Monta la protesta in via Adragna, “la strada della vergogna”

400 famiglie ogni mattina devono farsi il segno della croce e pregare che tutto fili liscio

MONREALE Una situazione “drammatica” è quella che vivono ormai da anni i residenti di via Adragna, una strada che a definirla tale ci vuole davvero coraggio.

Via Adragna, la strada della vergogna

Via Adragna, la strada della vergogna.Leggi qui: https://www.filodirettomonreale.it/2020/01/18/monta-la-protesta-in-via-adragna-la-strada-della-vergogna/

Publiée par FiloDiretto Monreale sur Samedi 18 janvier 2020

Per attraversarla, le 400 famiglie che vi risiedono ogni mattina devono farsi il segno della croce e pregare che tutto fili liscio. La strada è pressoché impraticabile a causa di decine di buche. “Ci sono ancora lembi di asfalto in mezzo alle buche”, ironizza uno dei residenti che ieri si sono concentrati in via Adragna in rappresentanza della totalità delle persone che abitano in questa strada dove vige ormai il malcontento da anni.

“Tutti i sindaci che si sono susseguiti in questi anni hanno promesso la sistemazione di via Adragna, un nuovo manto stradale e la sistemazione del canale laterale“. Promesse puntualmente non mantenute.

Via Adragna è una traversa di via Ponte Parco di circa 2 chilometri che si ricongiunge con via Aquino. Sono decine le villette presenti e continuo è il via vai di auto a tutte le ore del giorno.
I residenti hanno chiamato la redazione di Filodiretto per porre l’accento, ancora una volta, sulla difficile situazione. “Siamo tutti stanchi – dice Salvatore, tra i promotori del comitato che si sta formando in via Adragna – siamo persone per bene, se fossimo state persone diverse, saremmo andati al Municipio a mettere tutto a soqquadro”.

Buche, buche e ancora buche e poi…. ancora buche. Tra i residenti in protesta c’è anche chi ha messo in vendita alcuni immobili ma “a causa della strada impossibile da percorrere – dice Giuseppe – siamo costretti a svendere gli immobili oppure a rinunciarci”. Per non parlare del rischio che corrono le ambulanze o gli altri mezzi di soccorso: “Non osiamo immaginare cosa potrebbe succedere se un’ambulanza dovesse rompere i copertoni mentre va a soccorrere una persona”. Il pericolo aumenta con la pioggia: “Quando piove la strada si trasforma in una trappola, le buche si riempiono di acqua ed è impossibile evitarle”.

In via Adragna il malcontento cresce e sembra inizi a regnare la convinzione del “tanto non cambia mai nulla”. L’ultimo intervento significativo, raccontano i residenti, è stato eseguito solo in un tratto finale anni fa. Era l’era in cui a Monreale era sindaco Filippo Di Matteo. Grazie a un cantiere-scuola venne riasfaltata la porzione di via Adragna che confluisce in via Pietre Mole. Poi il nulla.

Al termine dell’incontro è stato contattato il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono che si è detto disponibile a incontrare il comitato spontaneo di via Adragna. Nel corso della prossima settimana sarà la redazione di Filodiretto a organizzare l’incontro.

1 Commento
  1. Rosalia Mantegna scrive

    Qualche mese fa è stato fatto un articolo per via molino caculla,strada che collega pioppo a giacalone ed a oggi,non si è visto nessuno. La stessa situazione di via adragna. Il comune dovrebbe mettersi la mano sulla coscienza e non aspettate che succeda qualcosa di davvero grave.

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