Dolore ad Altofonte per l’ultimo addio a Marco La Barbera

Chiesa stracolma di gente, il parroco: “Il ricordo di Marco lo tiene vivo. Serve fede, solo così il dolore diventa forza e consolazione”

ALTOFONTE – Una chiesa stracolma di persone ha atteso questo pomeriggio l’arrivo del feretro di Marco La Barbera, il giovane di 31 anni rimasto martedì scorso vittima di un terribile incidente.

Una persona molto nota nella comunità di Altofonte, giocatore di calcio nella ASD San Giorgio Piana.

“Il ricordo di Marco lo tiene vivo. Serve fede, solo così il dolore diventa forza e consolazione. La sua morte porterà benedizione nella sua famiglia e nella sua casa”. Con queste parole il parroco, durante la celebrazione funebre, ha provato a dare consolazione ai familiari e agli amici giunti per l’ultimo saluto. “Il signore vi aiuti a vivere questo momento di dolore” – ha detto il parroco ai familiari.

Dentro la chiesa madre di Altofonte tanta commozione. Al di fuori la piazza, per tutta la durata della celebrazione, è rimasta avvolta nel più rispettoso silenzio. All’uscita del feretro centinaia di palloncini bianchi sono stati lanciati in cielo.

Marco la Barbera, l'ultimo saluto di Altofonte

Marco la Barbera, l'ultimo saluto di Altofonte

Publiée par FiloDiretto Monreale sur Jeudi 16 janvier 2020

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