Monreale, Reddito di Cittadinanza: adesso obbligatoria l’adesione ai progetti di pubblica utilità, pena la perdita del sussidio

Più di 800 i percettori del reddito di cittadinanza a Monreale, in molti percepiscono più di 1.000 € al mese

MONREALE – Sono più di 800 i cittadini monrealesi che percepiscono il reddito di cittadinanza. In molti casi il sussidio supera i 1000 € mensili. Fino ad oggi hanno percepito l’assegno rimanendo con le braccia conserte. Adesso per loro (con l’eccezione di alcune specifiche categorie di persone) sarà obbligatorio svolgere i progetti di pubblica utilità (PUC) predisposti dagli uffici comunali.

È stato infatti pubblicato l’8 gennaio 2020 sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Lavoro che prevede per loro l’obbligo di dare la disponibilità alla partecipazione ai progetti, da svolgere nel comune di residenza.

Per fare questo dovranno aderire al Patto per il lavoro e al Patto per l’inclusione sociale. La mancata adesioni al PUC da parte di uno dei componenti del nucleo familiare comporta la perdita del reddito di cittadinanza.

Al comune di Monreale la dott.ssa Maria Daniela Miceli, funzionario assistente sociale, è stata nominata responsabile del procedimento relativo alla realizzazione dei progetti di utilità collettiva.

Progetti che, in base al decreto ministeriale dell’ottobre 2019, dovranno essere realizzati in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni. I soggetti interessati dovranno essere impegnati per un minimo di 8 ore fino ad un massimo di 16 ore settimanali, ma in nessun caso potranno svolgere attività in sostituzione di personale comunale.

Principio cardine del PUC è quello di avviare progetti a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità. Queste attività devono essere complementari, di supporto e di integrazione rispetto a quella ordinariamente svolte dai comuni.

Si parla quindi si supporto domiciliare alle persone anziane o con disabilità, supporto nell’organizzazione di mostre o nella gestione di strutture museali, riqualificazione di percorsi paesaggistici, supporto nell’organizzazione e nella gestione di giornate dedicate alla sensibilizzazione dei temi ambientali, riqualificazione delle aree mediante la raccolta dei rifiuti abbandonati, pulizia degli ambienti e posizionamento di attrezzature, manutenzione di piccole aree verdi, supporto nella gestione dei dopo scuola, dei laboratori professionali, manutenzione dei giochi per bambini nelle aree attrezzate, pulizia dei cortili scolastici, tinteggiatura dei locali scolastici.

Un’opportunità di forza lavoro per il comune che potrà così potenziare alcuni servizi, ma anche un’occasione per i percettori del reddito di dare un contributo effettivo al proprio comune.

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