Giallo sull’avvio della SRR, la Regione la commissaria e la CGIL accusa i sindaci

“Il mancato avvio ha fatto sì che ognuno potesse continuare ad amministrare il proprio orticello”

Esulta la Cgil in seguito alla notizia di un nuovo commissariamento della SRR Palermo Ovest la società d’ambito, mai partita, che avrebbe dovuto gestire il servizio di raccolta rifiuti in 23 comuni della provincia tra cui anche Monreale. Nei giorni scorsi l’assessore regionale all’Energia Alberto Pierobon ha deciso di nominare un altro Commissario su proposta del dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti. Gli uffici regionali hanno dato peso agli esiti di una ispezione eseguita nei mesi scorsi che ha messo in evidenza una serie di presunte irregolarità e ritardi che hanno causato il mancato avvio della SRR come prescritto, invece dalla legge regionale. 

“La notizia di un nuovo Commissariamento della SRR Palermo Ovest – dicono in una nota Massimo Raso e Valerio Lombardo della FP CGIL Sicilia e Palermo – non può che avere tutto il nostro apprezzamento”.  Secondo i rappresentanti sindacali, da mesi si sta assistendo a una “pantomima che va avanti da troppo tempo e che ha realizzato il nulla e che questo fosse esattamente quello che desideravano i sindaci”.

Secondo la Cgil, “il mancato avvio operativo della SRR ha fatto sì che ognuno (il riferimento è ai sindaci di 23 comuni ndr) potesse continuare ad amministrare il proprio orticello e che i lavoratori pagassero per intero il peso del loro mancato trasferimento dall’ATO alla SRR, con le conseguenze che, il personale amministrativo restasse fuori dal circuito lavorativo, ed il personale operativo subisse le conseguenze di continui cambi d’appalto, affidati il più delle volte con ribassi anomali”. “La nomina del nuovo Commissario deve, pertanto, prioritariamente darsi come obiettivo la risoluzione dei problemi legati al passaggio di questi Lavoratori insieme all’avvio della SRR, concludono Raso e Lombardo, che hanno sollecitato la richiesta di incontro all’Assessorato.

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