Calze della Befana con logo Forza Nuova a Trappeto, la maggioranza attacca la stampa

La maggioranza del Comune di Trappeto se la prende con i giornalisti

Non si placano le polemiche sulle “calze nere” di Trappeto. Ora la maggioranza che sostiene il sindaco dl comune in provincia attacca la stampa locale che riportato la notizia della presenza, del primo cittadino e della sua vice, all’iniziativa di Forza Nuova durante la quale sono state distribuite calze della befana nere con tanto di logo del partito di estrema destra.

Dopo aver preso le distanze da Forza Nuova e dopo aver dichiarato che a Trappeto non saranno più autorizzate manifestazioni di volontariato con finalità politiche, la maggioranza parla di una “certa stampa locale che, in maniera strumentale, ha cercato di ledere l’immagine del nostro gruppo di maggioranza e conseguentemente di tutta la comunità trappetese”.

Per i sostenitori del sindaco si tratterebbe di un “finto scoop”, quello della partecipazione dei due amministratori all’evento di Forza Nuova con tanto di fotografia di rito finale. “La ricerca dello scoop a tutti i costi (o per meglio dire del finto scoop) è lontana da quell’idea di giornalismo autentico volto ad assicurare ai cittadini un’informazione qualificata e caratterizzata da obiettività, imparzialità, completezza e correttezza”, si legge nella nota.

E su Facebook arriva la risposta di Gianluca Perlongo, editore de “Il Tarlo”, la testata locale che per prima ha metto sotto i riflettori quanto accaduto durante l’Epifania a Trappeto. “Se nostra è la colpa di aver dato spazio ai consiglieri di minoranza – scrive Perlongo rivolgendosi al sindaco Santo Cosentino – , agli esponenti della società civile, a quei cittadini indignati dalla tua leggerezza, a chi porta nel proprio patrimonio storico-generico le ferite di anni bui in cui il dissenso era bandito, bastonato e represso allora fai bene a sfidare il buon senso dei tuoi concittadini con accuse labili”.

“Se invece, come leggo – continua Perlongo -, nostra è la colpa di aver cercato di ledere l’immagine della tua amministrazione e – come scrivi – “conseguentemente di tutta la comunità trappetese” , allora ti invito ad esporre denuncia. Trappeto, Caro S. per fortuna non é a immagine e somiglianza della tua amministrazione ma è fatta di gente che pensa, di uomini e donne che si pongono domande e su di te, S. puoi star certo che di interrogativi ce ne stanno tanti”.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.