A Trappeto la Befana è “nera” e il sindaco partecipa all’iniziativa di Forza Nuova

Forza Nuova consegna calze nere con il suo logo

La Befana ha portato ai bambini di Trappeto calze nere con tanto di logo di Forza Nuova. Una polemica rovente è quella che proviene dal piccolo centro costiero del Palermitano. Il caso è stato sollevato dalla testata locale “Il Tarlo” dopo che il 6 gennaio, giorno in cui si festeggia l’Epifania, gli attivisti del circolo trappetese di Forza Nuova hanno organizzato un gazebo nel quale venivano distribuite calze della befana colme di caramelle e cioccolatini. La polemica sorge attorno alla figura del sindaco e del vice sindaco che hanno partecipato all’iniziativa di Forza Nuova con tanto di fotografia di rito pubblicata sulla pagina social del gruppo. 

Una polemica dai toni aspri coinvolge il primo cittadino di Trappeto Santo Cosentino e della sua vice Rosita Orlando. La loro partecipazione all’evento di Forza Nuoca ha fatto storcere il naso ad associazioni, cittadini e politici. Tra questi il presidente dell’associazione San Cataldo baia della legalità Francesco Loria. “Non è normale che il paese di Danilo Dolci diventi terra libera per far fiorire gruppi neofascisti con tanto di supporto Istituzionale – afferma -. Fa terribilmente paura vedere pezzi delle nostre Istituzioni fiancheggiare queste iniziative. In tutto il Paese si commemorano grandi uomini come Piersanti Mattarella, a Cinisi il ricordo di Peppino Impasto che avrebbe compiuto 72 anni. Catania ricorda invece i 36 anni senza Pippo Fava mentre Santo Cosentino, sindaco di Trappeto, omaggia calze nere di forza nuova ai bambini”.

Secca arriva anche la replica dell’amministrazione di Trappeto. “L’iniziativa è stata promossa da un gruppo di persone che aderiscono ad un partito politico. Io e il vicesindaco siamo stati invitati in quanto l’iniziativa era indirizzato ai bambini di Trappeto – replica il sindaco Cosentino – Un gesto da apprezzare al di là delle appartenenze politiche. Qualsiasi gesto si faccia positivo, o comunque a favore della mia comunità, verrà sempre apprezzato dal sottoscritto e dalla mia amministrazione. Chiunque intende strumentalizzare, si sbracci per rendersi utile in questa società civile invece di criticare sempre”.

Il caso della “befana nera di Trappeto” arriva anche alla Camera dei Deputati. E’ il parlamentare grillino Antonio Lombardo a commentare l’accaduto. “Ritengo gravissimo quello che è accaduto. Il locale gruppo neofascista ha pensato bene di sfruttare la figura della Befana e, soprattutto, strumentalizzare l’innocente ingenuità dei bambini, donando 100 calze nere. Al di là delle mie personali considerazioni su questo vergognoso episodio, trovo veramente deplorevole la partecipazione del sindaco e del suo vice alla manifestazione di un gruppo fascista, come ad avallare questo scandaloso evento. Se posso dare un consiglio, chiedete ufficialmente scusa e non autorizzate più alcuna manifestazione ai neofascisti”. 

 

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