A Monreale il culto secolare della “Madonna dell’Odigitria”, colei che indica la via

Il 14 dicembre al complesso monumentale Guglielmo II, poi un concerto nella la chiesa degli Agonizzanti

La Madonna dell’Odigitria, colei che indica la via, è una icona-simbolo del retaggio bizantino che accompagna il territorio monrealese non soltanto per la splendida eredità musiva lasciata all’interno del Duomo Unesco.

Il culto della Madonna dell’Odigitria, che a Monreale diviene importante per la presenza della storica chiesa all’interno del quartiere Carmine, verrà trattato nel corso dell’incontro “Culto e iconografia dell’Odigitria: retaggio della presenza bizantina in Sicilia”, in programma sabato 14 dicembre, alle 17,30, presso la sala san Benedetto del complesso monumentale Guglielmo II.

Relatrici dell’appuntamento saranno Romina Lo Piccolo, docente di Lettere, e la giornalista Maria Modica. Tra gli altri, è previsto un intervento della dottoressa Ignazia Ferraro, responsabile della biblioteca comunale, sulla mostra da lei stessa curata di libri antichi dal titolo “Sub tuum praesidium”, che sarà visitata al termine del dibattito e ha quale oggetto la Vergine e il suo ruolo nell’incarnazione.

All’incontro prenderanno parte anche il sindaco Alberto Arcidiacono, il presidente del Consiglio Marco Intravaia, gli assessori Ignazio Davì, Rosanna Giannetto e Geppino Pupella. 

Chiuderà la giornata, un concerto natalizio del “Goethe Chore” presso la chiesa degli Agonizzanti, alle ore 21, grazie alla collaborazione del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio che ha concesso l’uso della struttura. Il coro eseguirà a cappella un repertorio non convenzionale di canti natalizi.

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