Svolta storica: torna il biglietto unico tra Trenitalia e Amat 

Entro il 2020 arriverà in città il biglietto integrato metro-bus-tram per unificare il servizio pubblico

E così dopo 10 anni tornerà a Palermo il biglietto integrato Trenitalia/Amat che coprirà l’intera rete di metro, tram e bus.

Ad annunciarlo l’amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono, che in occasione della consegna del nuovo treno della classe “pop”, ha dichiarato che per i primi mesi del 2020, insieme alla Regione e Amat, ci sarà l’accordo. “Iniziamo da Palermo, questa è una nostra priorità”, ha dichiarato Iacono.

A breve, quindi, tra gennaio e febbraio questo nuovo progetto sarà attivo per utilizzare tutti i mezzi pubblici attivi in città.

I cittadini sperano che non sia la solita promessa non mantenuta come quelle fatte negli anni precedenti, quando si prometteva il biglietto unico appena sarebbe entrato in servizio il Tram, ma così evidentemente non è stato.

Intanto ieri mattina sono stati presentati i nuovi treni della classe Pop di Trenitalia che saranno impiegati sulla tratta Palermo-Messina e Messina-Catania. I convogli fanno parte dei 43 treni (21 Pop, 17 ibridi e 5 elettrici) che sono previsti per il rinnovo della flotta ferroviaria in Sicilia.

Un solo biglietto per bus, tram e metro, dunque per le tratte di corto raggio, urbane e sub-urbane, che secondo il governatore Musumeci non dovrebbe costare oltre 1,50 euro.

In attesa, quindi, della svolta infrastrutturale, la Regione stima che quando entreranno in servizio tutti i convogli si ridurrà l’età media dei mezzi da 24 a 7 anni di servizio. Questa operazione, secondo il cronoprogramma tra la Regione e il Comune, sarà completata entro il 2021.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.