L’Istituto Francesca Morvillo presenta le iniziative della scuola nell’ottica della continuità

Discipline in parte nuove come arte, tecnologia, lingua francese, ma anche matematica, scienze, italiano, musica e canto

MONREALE – Hanno preso il via ieri, presso l’Istituto Comprensivo “Francesca Morvillo”, le attività promosse nell’ottica della continuità. I docenti della scuola secondaria di primo grado, supportati da alcuni allievi della stessa, hanno presentato ai bambini della scuola primaria le nuove discipline, che diventeranno per loro oggetto di studio l’anno prossimo, in chiave prettamente laboratoriale. Proprio questo il punto di forza delle attività, che hanno riscosso un grande successo tra i più piccoli: mettere all’opera i bambini, che da spettatori si sono trasformati in protagonisti di una vera e propria azione formativa.

Discipline in parte nuove come l’arte, la tecnologia o la lingua francese, hanno perso un po’ della loro aura di mistero, lasciando il campo ad una giusta dose di curiosità ed entusiasmo. Anche materie di studio più familiari come la matematica, le scienze e non in ultimo l’italiano, hanno mostrato attraverso i docenti della scuola secondaria aspetti meno conosciuti ed entusiasmanti. Così in un connubio perfetto, le docenti di arte, professoressa Sarro, e di tecnologia, professoressa Picone, hanno guidato gli alunni delle classi quinte nella realizzazione creativa di un piccolo oggetto a tema natalizio. La professoressa di francese Eleonora Licata ha dato i primi rudimenti della lingua, veicolandoli anche attraverso la musica ed il canto. 

Molto coinvolgenti anche i laboratori di area scientifica guidati con sapienza dalle professoresse Ferraino e Verghi: uno spazio per mostrare ai più piccoli modelli di didattica esperenziale. Enorme successo poi per la robotica, ramo della scienza di cui si è fatto promotore il professore Sanfratello.

Laboratori all’insegna del futuro, ma anche spazi dedicati alla custodia delle nostre radici per gli allievi della Morvillo. Le professoresse di lettere Zito, Lino, Di Gesù e Romeo stanno curando, infatti, un percorso molto interessante sul dialetto che spazia dall’analisi lessicale al recupero di racconti in lingua siciliana. Un vero successo, dunque, che testimonia quanto sia determinante a scuola la giusta alchimia tra qualità delle attività proposte e capitale umano speso nelle stesse.  

Ma le iniziative della scuola nell’ottica della continuità non si sono concluse. Sono in cantiere anche degli incontri tra classi non terminali, proposti dalle docenti di lettere Giambruno e Gullo, che si svolgeranno nel corso dell’anno e che avranno come tema la narrazione condivisa, in linea con la procedura dello storytelling, oggi una delle chiavi di volta della didattica. Attesissime poi dai ragazzi sono le attività legate al coro dell’Istituito guidate come sempre dai docenti Galati e Quadrante. Molte ancora, dunque, le attività progettuali che vedranno protagonisti insieme i bambini dei tre ordini, in un ideale e significativo “passaggio del testimone” per l’Istituto Morvillo.

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