Palermo accoglie la Msc Seaview per la prima volta, può accogliere fino a 5.429 persone

MSC Crociere incrementa il proprio traffico su Palermo, nel 2020 registrerà una movimentazione pari a circa 256 mila crocieristi, grazie a 54 scali delle navi

PALERMO – Martedì è salpata dal porto di Civitavecchia (Roma) alla volta di Palermo la nuova unità di  (Msc Seaview).

Giunta ieri a Palermo, subito dopo l’ormeggio, si è svolta la cerimonia di primo attracco alla presenza del presidente dell’autorità portuale del mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, e del segretario generale ammiraglio Salvatore Gravante.

La costruzione e la realizzazione della Msc Seaview, presso la Fincantieri di Monfalcone, è costata circa 800 milioni di Euro. La nave è la più grande e tecnologicamente avanzata ad essere mai stata progettata e costruita in Italia. Possiede una stazza lorda di 153mila tonnellate, e può accogliere fino a 5.429 persone, tra passeggeri ed equipaggio. Per far capire meglio le sue dimensioni, ha una lunghezza di 323 metri e una larghezza di 41.

Al primo impatto non sembra una nave mastodontica, ma gli interni sono un’altra cosa, dicono i passeggeri che ogni giorno svolgono un’attività diversa a bordo. Vi sono le sale slot, l’immenso teatro dove ogni sera si svolge uno spettacolo nuovo, grandi saloni e sale relax. 

“Siamo particolarmente orgogliosi – ha dichiarato Beppe Lupelli, area manager di Msc Crociere – di portare a Palermo la nostra ammiraglia, che è anche la nave più grande e tecnologicamente evoluta mai costruita in Italia, dotata delle tecnologie ambientali più avanzate. Il capoluogo siciliano rappresenta una destinazione crocieristica di primaria importanza e dalle notevoli potenzialità, grazie alle numerose attrazioni turistiche e culturali che possiede e ai molteplici incantevoli luoghi che circondano la città. In quest’ottica MSC Crociere ha deciso di incrementare il proprio traffico su Palermo, che nel 2020 registrerà una movimentazione pari a circa 256 mila crocieristi, grazie a 54 scali delle nostre navi”.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.