Corso Calatafimi, ora, si trova a Monreale?

La storia della cartellonistica e dei confini territoriali tra il comune di Palermo e quello di Monreale

PALERMO – Capitano delle vicende che a volte hanno dell’incredibile, tanto da diventare racconti divertenti, dove alla fine viene naturale dire: “No, non ci posso credere! Incredibile!”. 

Una di quelle storie che anche chi le racconta fatica a capire come possono essere accadute.

E così provi a spiegarle con una nota d’irreale e suggestiva fantasia. Più di quella che potrebbe essere la spiegazione reale. 

E così è la storia della cartellonistica e dei confini territoriali tra il comune di Palermo e di Monreale.

Sì perché parrebbe – il condizionale è d’obbligo – che il Comune di Palermo abbia preso in carico gratuito il lavoro d’installazione della cartellonistica stradale del Comune di Monreale. Sì, il Comune di Palermo installa la cartellonistica verticale del comune di Monreale. Un gesto di chiara solidarietà amministrativa viste le difficoltà economiche e di organico del nostro comune? 

O forse sono stati rivisti i confini territoriali tra il comune di Palermo e quello di Monreale, in favore di quest’ultimo? E quindi ora dovremo abituarci a vedere la nostra cartellonistica dove prima non eravamo abituati?

Ecco, la fine del racconto potrebbe essere questa.

Un racconto che si materializza quando un automobilista, convinto di essere a Palermo, parcheggia la propria auto in Corso Calatafimi all’altezza del civico 211, poco distante da Piazza Indipendenza. Per l’esattezza a pochi passi dall’Istituto Maria Adelaide: un cartello (nuovo di zecca!) di segnaletica stradale verticale indicante il divieto di sosta dalle 07.00 alle 14.00 e con scritto “Comune di Monreale, il simbolo P per il parcheggio riservato n. 351 sino al 13.04.2020”. Peccato che siamo o dovremmo essere a Palermo. Si, avete letto bene. 

Un qualcosa d’incredibile per l’automobilista che dopo aver parcheggiato potrebbe pensare “Ma Corso Calatafimi, ora, si trova a Monreale? Chissà se altra cartellonistica può farci scoprire che anche Mondello e Sferracavallo fanno parte di Monreale… E se così non fosse, allora, teniamoci forte perché a breve potremmo scoprire che chi abita a Sferracavallo o a Mondello è di Monreale. Così potremmo, finalmente, avere u mari a Murriali! U mari a Murriali”. 

Ma in una storia incredibile e divertente al tempo stesso, c’è una buona notizia per l’assegnatario del posto auto-invalidi: il posto riservato, il n. 351 indicato nel cartello, si trova in Corso Calatafimi, nel comune di Monreale”.  

Per riderci un po’ su.

3 Commenti
  1. […] A riportare la notizia è il giornale Filodiretto Monreale che, in chiave ironica, richiama l’eterna rivalità tra Comune di Monreale e quello di Palermo. I Palermitani, in particolare, sarebbero “accusati” dai monrealesi di essersi presi quel lembo di Conca d’oro che un tempo apparteneva al Comune normanno. Si tratta della parte alta di Corso Calatafimi, nel quartiere Rocca-Mezzomonreale. […]

  2. Anonimo scrive

    E’ possibile che il numero dell’Autorizzazione sia stata rilasciata dal comune di Monreale?

  3. N. Bongiorno scrive

    Beh a quanto pare l’autore dell’inutile articolo non ha pensato che quella scritta identifica il contrassegno disabili rilasciato da Monreale ad un residente di Monreale che lavora a Palermo. Per me è chiarissimo…

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