Nasce il Teatrino Bastardo: uno spazio creativo per i giovani

Attraverso il linguaggio performativo potranno sperimentare i talenti, le potenzialità e conoscere meglio sé stessi

Dal teatro bastardo è nato il “Teatrino Bastardo”, ovvero uno spazio creativo e di ricerca rivolto ai ragazzi e alle ragazze dagli 11 ai 13 anni.

Lo spazio aspira ad essere un laboratorio permanente di teatro dove i preadolescenti possono, attraverso il linguaggio performativo, sperimentare i loro talenti, le loro potenzialità e conoscere meglio sé stessi.

Il laboratorio, mediante il lavoro delle improvvisazioni su tema, punta a trasmettere ai giovani la capacità di lavorare nel piccolo e grande gruppo, a esprimere pienamente le proprie emozioni e sentimenti, a divenire padroni dello spazio scenico, delle potenzialità fisiche del loro corpo e della loro voce.

Parallelamente agli incontri settimanali (martedì e giovedì dalle 17,30 alle 19,30 presso i locali dello spazio Maceau ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo) sono previsti laboratori di approfondimento su: movimento, interpretazione, scrittura creativa e voce condotti da professionisti dello spettacolo.

Il corso propedeutico costa 150€, più 30€ costi iscrizione e di segreteria. I costi del lab permanente sono di 150€ mensili.
I lab di approfondimento, consigliati ma non obbligatori, vanno pagati a parte (costo 20€).

Per accedere al laboratorio permanente, che partirà a febbraio del 2020 e si concluderà a giugno dello stesso anno, e destinato alla realizzazione di uno spettacolo, è previsto un corso propedeutico dal 9 gennaio al 6 febbraio 2020. Il corso serve a selezionare
un gruppo di ragazzi che parteciperanno allo spettacolo finale.

Per iscriversi inviare una mail all’indirizzo: info@teatrobastardo.org entro il 7 gennaio 2020 riportando in oggetto ‘richiesta iscrizione teatrino bastardo’.

Il progetto artistico su cui si svilupperà il laboratorio permanente “teatrino bastardo” verte alla realizzazione di uno spettacolo il cui titolo provvisorio è ‘Gli orfanelli’.

Lo spettacolo prende spunto da un fatto di cronaca realmente successo: l’assassinio, da parte di una baby gang, di un uomo anziano affetto da un ritardo cognitivo, omicidio avvenuto a Manduria, un paesino interno della Puglia. Gli orfanelli, così si chiamavano gli stessi ragazzi in una chat comune, erano figli di gente comune e perbene di questo paesino tranquillo venuto alla ribalta della cronaca a causa di questo increscioso accadimento. Cosa avrà spinto questi ragazzi a un’azione così scellerata? Da questo interrogativo inquietante muoverà la ricerca teatrale di Teatrino Bastardo sperando di trovare, mediante le improvvisazioni e le altre questioni che si incardineranno attorno a questo punto focale, alcune risposte che possano spiegare la deriva, figlia della noia, della superficialità, dell’anestesia affettiva e dell’incapacità di comunicare, che attanaglia le generazioni di questo nuovo millennio.

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