Stupor Mundi, la graphic novel del fumettista Emanuele Alotta chiude il tour book a Casa Cultura S. Caterina

Raccontare attraverso il fumetto la nostra storia del tardo medioevo nel mezzogiorno

MONREALE – Si è concluso ieri, presso Casa Cultura S. Caterina, il tour book della graphic novel Stupor Mundi del fumettista Alotta Emanuele. Un progetto ambizioso, presentato 5 mesi fa all’aula Consiliare Guglielmo II, a Monreale, all’inizio di una maratona poi proseguita presso il Comicon Convention Palermo, continuando alla Biblioteca Regionale Alberto Bombace e adesso, per chiudere il cerchio, a Casa Cultura (dopo un’anteprima, o meglio prove generali, con l’approccio scolastico al Mario D’Aleo, liceo artistico del mosaico, alcune settimane fa).

Quello di ieri è stato un incontro tenuto con più istituti di primo e secondo grado delle scuole monrealesi, intervenute per l’occasione. Presenti alla manifestazione gli assessori Ignazio Davì e Rosanna Giannetto, intervenuti durante la presentazione, gli alunni delle classi II A e III C dell’istituto comprensivo Antonio Veneziano e la VB del liceo artistico Mario D’Aleo. “Questa è la vostra casa – ha dichiarato l’assessore ai Beni Culturali rivolgendosi agli allievi – e per questo abbiamo accolto con grande entusiasmo l’iniziativa, sposando la causa di Emanuele Alotta. È necessario conoscere l’importanza della nostra storia, anche attraverso il fumetto”. L’evento, patrocinato dal comune di Monreale, è stato organizzato dai referenti della sede del Fondo Moderno della biblioteca comunale, la responsabile della biblioteca comunale Rosalba Madonia e il responsabile degli eventi di Casa Cultura Giuseppe Moschella, in sinergia con l’ex parlamentare Tonino Russo, in qualità di curatore editoriale del fumetto. “L’evento Stupor Mundi – dichiara l’Assessore alla cultura Rosanna Giannetto – fa parte del cartellone autunnale di Casa Cultura che vedrà coinvolte, con tante altre iniziative, le diverse scuole del territorio Monrealese”. “È necessario – ha spiegato ai ragazzi l’onorevole Tonino Russo, curatore dei testi del progetto e moderatore dell’evento – conoscere l’importanza della nostra storia, anche attraverso il fumetto. Coniugare lo studio con la tecnologia è una necessità, noi viviamo nella società delle immagini. Dunque, se vogliamo far conoscere ai ragazzi la storia, in particolare quella della Sicilia, dobbiamo usare il linguaggio attuale: la comunicazione delle immagini. Il fumetto può essere una valida alternativa ma, nell’ambito tecnologico, sarebbe importante introdurre il metodo delle slides o, ancora meglio, i videogiochi interattivi già presenti nei musei”.

Durante l’evento il fumettista ha risposto alle domande degli alunni. “È stata un’esperienza importante – ha affermato Emanuele Alotta – perché ho potuto raccontare attraverso il fumetto la nostra storia di quel tardo medioevo nel mezzogiorno, partendo dalla colonizzazione della Sicilia, tra i popoli bizantini, arabi e normanni, passando al messaggio intrinseco che ne viene a scaturire, ovvero la sinergia di più maestranze di etnie diverse, propense verso un unico scopo comune che è il raggiungimento del bello assoluto attraverso l’arte , iniziato da Guglielmo II per poi raggiungere il massimo splendore col nipote Federico II che è per l’appunto lo “Stupor Mundi” per eccellenza, oggettivamente parlando”.

“Ci sono trattative in corso per altri progetti su Stupor Mundi che, si auspica, col nuovo anno didattico possa definitivamente entrare in tutte le scuole, con le quali ho preso contatti o intendo interpellare”.

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