Monreale, minacce ed oltraggio al comandante Ganci, oggi a giudizio l’agente imputato

L’ex vice comandante facente funzioni Castrenze Ganci parte civile al processo, 5 colleghi sentiti dal giudice

PALERMO – Si è svolta questa mattina, davanti al gup della seconda sezione penale del Tribunale di Palermo, l’udienza preliminare relativa al procedimento nei confronti di G.Z., ex commissario della polizia municipale monrealese, accusato di oltraggio e minacce a pubblico ufficiale nei confronti dell’ex vice comandante facente funzioni Castrenze Ganci.

Cinque poliziotti municipali, che erano in servizio il giorno in cui si verificarono i fatti, sono stati chiamati questa mattina a testimoniare.

La vicenda risale al maggio 2016 quando l’imputato G. Z., difeso dal legale Gioacchino Scorsone, si sarebbe rifiutato di svolgere le funzioni di centrale operativa impartite da Ganci. Da ciò nacque una discussione che sarebbe sfociata in una serie di offese e minacce nei confronti del superiore. Il diverbio sarebbe avvenuto all’interno della caserma di via Venero. L’avvocato Carmelo Occhiuto rappresenta Ganci, parte civile nel procedimento.

G. Z., ora in pensione, all’epoca dei fatti venne sottoposto al provvedimento disciplinare della sospensione dal servizio per un mese.

Sentiti i 5 testi, l’udienza è stata rinviata al 13/3/2020 per le conclusioni.

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