Grippi: “Capizzi chiede le mie dimissioni? Lui ha lasciato solo emergenze e la differenziata sotto la soglia del 20 per cento”

“Con Capizzi le strade di Monreale per mesi piene di cumuli di rifiuti, noi subito ci siamo attivati per risolvere le emergenze che abbiamo trovato”

MONREALE“Quello che non si poteva fare in 5 anni durante l’amministrazione guidata proprio da Piero Capizzi, dovremmo farlo in pochi mesi dal nostro insediamento?”. La dichiarazione, piccata, è dell’assessore all’igiene urbana, Salvatore Grippi, in risposta alle pesanti accuse mosse ieri su queste colonne dal consigliere ed ex sindaco Piero Capizzi (VEDI ARTICOLO).

Il consigliere di Alternativa Civica aveva chiesto le dimissioni dell’assessore Grippi per come era stata gestita la problematica legata alla chiusura della piattaforma RACO di Catania, dove il comune conferisce l’umido (VEDI ARTICOLO).

“Il sindaco Alberto Arcidiacono – spiega Grippi – sin dall’inizio del suo mandato, avvenuto nel giugno scorso, si è attivato per risolvere tutte le problematiche inerenti alla gestione della raccolta rifiuti nel territorio. È inutile fare solamente proclami sui social o sugli organi di stampa ma dobbiamo impegnarci tutti con concretezza per risolvere una problematica tanto difficile, cosa che sta facendo la nostra amministrazione, lavorando con serietà in mezzo a tante difficoltà”.

Per Grippi questa è anche l’occasione di sferrare una critica alla gestione passata:

“È doveroso fare chiarezza nei confronti dei cittadini. Il consigliere Capizzi dimentica forse che per mesi e mesi le strade di Monreale sono rimaste piene di cumuli di rifiuti e che per risolvere tali problematiche ha fatto costantemente ricorso a procedure straordinarie che fino ad oggi noi abbiamo voluto evitare. 

Se oggi si sono verificati dei disagi è stato per la chiusura delle discariche, un problema che prescinde da noi e investe numerosi comuni siciliani che si trovano nell’impossibilità di andare a conferire i rifiuti. Ma nonostante tutto abbiamo cercato di fronteggiare queste emergenze, grazie anche alla disponibilità del personale che lavora per la ditta che si occupa della raccolta rifiuti nel nostro territorio. 

Per quanto riguarda la percentuale di raccolta differenziata, che secondo Capizzi era arrivata al 40 per cento, devo tuttavia ribadire che non coincide con i dati ufficiali dal dipartimento regionale Rifiuti della Regione siciliana, secondo cui la raccolta differenziata nel Comune di Monreale è sotto la soglia del 20 per cento”. 

Alla dichiarazione dell’assessore Grippi si aggiunge quella dell’Assessore ai Tributi Luigi D’Eliseo: “Nel mese di aprile scorso l’ufficio tributi aveva trasmesso la proposta di deliberazione del piano finanziario del servizio rifiuti e la relativa rateizzazione della TARI per l’anno 2019 che prevedeva il pagamento della tariffa in tre rate: due di acconto nei mesi di maggio e luglio e una di saldo a fine anno. Capizzi, che in quel periodo ricopriva la carica di sindaco – aggiunge D’Eliseo – anziché pensare alle finanze delle famiglie dei monrealesi e deliberare in Giunta la rateizzazione della Tari, la lasciò nei cassetti, in evidente contrasto alla situazione finanziaria del comune che si trovava già in stato di dissesto finanziario. L’amministrazione Capizzi a tal proposito avrebbe avuto il dovere e la responsabilità di adottare tutte le azioni necessarie per evitare ulteriori aggravi finanziari all’Ente e alle famiglie monrealesi che devono programmare le proprie uscite finanziarie”.

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