Monreale è sporca, consiglieri comunali puntano il dito contro la Mirto

I consiglieri Lo Coco, Di Verde e Venturella chiedono maggiore attenzione all’amministrazione

Monreale è sporca dal centro alle periferie. Non può esistere una parte di città alla quale viene data un’attenzione particolare e un’altra parte in cui lo spazzamento non viene eseguito da settimane. E’ questo in estrema sintesi il messaggio portato all’amministrazione Arcidiacono dai consiglieri comunali d’opposizione.

Se la zona della piazza viene tirata a lucido quasi giornalmente, lo stesso non si può dire per gli altri quartieri monrealesi e la situazione appare ancora peggiore nelle periferie.
È stato il consigliere Pippo Lo Coco, nel corso della seduta di Consiglio comunale del 5 novembre ad aprire un breve dibattito, approfittando della presenza di buna parte della giunta. In particolare il consigliere ha chiesto il potenziamento del servizio di spazzamento nella frazione di Pioppo destinando una unità di personale addetta allo spazzamento come – ha sottolineato – avviene a Grisì.

“Il sindaco ha il dovere di controllare – ha dichiarato Lo Coco – se il servizio viene garantito in maniera corretta. Chiedo al sindaco di avere più attenzione e di assegnare una unità di personale nella frazione di Pioppo che si occupi della via Provinciale ma anche delle vie secondarie”.
Il consigliere Angelo Venturella ha voluto far notare alcune lacune del servizio. “La ditta Mirto – ha lamentato – disattende il contratto, le periferie sono abbandonate e i cittadini devono pagare una Tari costosissima. Facendo un giro nelle periferie ci si accorge che sono completamente colme di rifiuti”.

Dello stesso avviso Giuseppe Di Verde. “Il servizio non viene espletato – ha dichiarato -. Nonostante l’amministrazione stia dimostrando attenzione in materia di rifiuti, il servizio non funziona e ci sono molte problematiche da risolvere. Non sono solo le periferie ad essere invase dai rifiuti ma anche il centro di Monreale e bisogna potenziare lo spazzamento”.

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