Tari, riduzione per chi non è servito dal porta a porta, il consiglio approva adesso tocca all’amministrazione

Al momento non c’è differenza tra i cittadini del centro serviti dalla raccolta rifiuti e chi invece abita in periferia e deve conferire nelle isole ecologiche

MONREALE – Potrebbero a breve avere diritto a uno sconto i cittadini che non beneficiano del servizio di raccolta porta a porta. È passata ieri in aula consiliare la proposta della commissione bilancio composta dai consiglieri Giuseppe Di Verde, Pippo Lo Coco, Rosario Ferreri, Fabio Costantini, Fabrizio Lo Verso. La variazione porterà a numerose famiglie una corposa riduzione nel calcolo del tributo riguardante il servizio raccolta dei rifiuti. Adesso la palla dal consiglio comunale passa alla Sala Rossa, dove la giunta Arcidiacono dovrà dare seguito all’atto d’indirizzo.

In termini di servizio non cambia nulla. I residenti delle aree non raggiunte dalla raccolta porta a porta continueranno a conferire nelle isole ecologiche, ma di contro, non usufruendo di un servizio, non dovranno neanche pagarlo come accade da circa due anni. La tassa rifiuti, la Tari, è una delle imposte che pesano maggiormente sull’economia delle famiglie e non viene facilmente digerita soprattutto se il servizio offerto dal Comune al riguardo non è dei più soddisfacenti.

Al momento a Monreale non c’è differenza tra i cittadini del centro serviti dalla raccolta rifiuti e coloro che invece abitano in zone periferiche, che devono caricarsi dei sacchetti e percorrere anche diversi chilometri per raggiungere il centro raccolta più vicino.

La riduzione dell’imposta in ogni caso verrebbe determinata dal Comune, che stabilirà la distanza minima oltre la quale lo sconto potrà essere applicato.

Per usufruire di tale riduzione è necessario che l’immobile sia stato regolarmente dichiarato.

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