La polemica infiamma il Consiglio Comunale, Monreale partecipa al bando sul dissesto idrogeolgico

Alle dichiarazioni di Giuseppe La Corte risponde Flavio Pilitteri

“La maggioranza ha bocciato questo ordine del giorno, perché presentato dal consigliere della Lega”, lo ha scritto il consigliere Giuseppe La Corte sul suo profilo Facebook dopo che il Consiglio comunale ha bocciato la sua proposta che avrebbe impegnato l’amministrazione comunale a partecipare ad un bando regionale sulla tutela idrogeologica. “L’ordine del giorno – ha aggiunto il consigliere del Carroccio – prevede la partecipazione al bando sul rischio idrogeologico e idraulico e prevede l’assunzione di figure professionali per redigere il piano di emergenza”.

Per La Corte insomma, la maggioranza, non avrebbe approvato il punto per una sorta di ripicca, come tra l’altro, ha dichiarato a Monrealenews:  “L’Ordine del Giorno è stato bocciato, poiché sono state versate delle critiche a Diventerà Bellissima, dunque si tratta di una ripicca”.

Alle dichiarazioni del consigliere leghista risponde ora Flavio Pilitteri, capogruppo di Diventerà Bellissima, che accusa il collega di usare della demagogia. “Il Consigliere Giuseppe La Corte – dichiara a Filodiretto Pilitteri – getta fumo negli occhi dei cittadini. Il suo Odg sull’adesione al bando per la tutela dai rischi idrogeologici del territorio era inutile e ne è una riprova la firma del sindaco Alberto Arcidiacono al decreto che sancisce la partecipazione allo stesso bando da parte del nostro comune”.

Quella di La Corte sarebbe una “polemica del tutto strumentale” secondo il capogruppo, “anche perché l’assessore al ramo, Nicola Taibi, aveva già anticipato a La Corte, durante il Consiglio, che Monreale avrebbe partecipato al bando”. Monreale dunque parteciperà al bando regionale nonostante in no del Consiglio.

“Non è nel nostro modus operandi – ha aggiunto il consigliere – impallinare nessuno per dispetti o ripicche. Nelle nostre scelte siamo guidati dall’esclusivo interesse nei confronti della città. È ovvio che non potevamo restare insensibili a una tale tematica, soprattutto dopo il terribile incendio della scorsa estate e in ragione della stessa attenzione mostrata dal presidente della Regione Nello Musumeci. Quando – ha concluso Pillitteri – il consigliere La Corte la smetterà con la demagogia e vorrà contribuire in modo fattivo al bene della città, troverà sempre la porta aperta”. 

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