Collegamento Amat, pendolari e turisti invecchiano alla fermata. “Servizio inadeguato: poche corse”

Taibi: “Potenziamento delle corse? Difficile ma stiamo cercando di affrontare il problema”

MONREALE La frequenza dell’autobus prevista dall’Amat è di 75 minuti ma dalle segnalazioni dei pendolari pare che non vada sempre così. Il ritardo va a rimarcare ulteriormente il numero insufficiente di corse segnalato dai pendolari.

“Mi sento una sardina in scatola”, “Non si può invecchiare alla fermata Amat”. Sono solo alcuni dei disagi denunciati dai monrealesi che a gran voce lamentano lunghe attese, mezzi affollati e chiedono più corse. 

Da via B. D’Acquisto parte il 389 che scende dritto fino a raggiungere piazza Indipendenza per poi risalire, collegando di fatto Monreale a Palermo. Peccato che i passeggeri debbono fare i conti giornalmente anche con il traffico di Corso Calatafimi che crea ulteriori disagi. Si innescano, così, una serie di complicazioni logistiche che potrebbero risolversi probabilmente con il potenziamento delle corse, ma questo potrebbe significare un costo aggiuntivo e il comune (in dissesto) sborsa verso la società di trasporti un costo di 106.750,82 € annue, pagando 5,78 € a km.

Proprio qualche settimana fa dalle casse comunali sono usciti circa 32 mila euro relativi agli ultimi tre mesi. Certo però che se il servizio si basasse sull’efficienza ci sono scarse probabilità che l’importo potrebbe restare tale.

Ma cosa prevede la convezione? Ventidue corse al giorno ogni 75 minuti, il 389 da Via Fontana del Drago a Piazza Indipendenza. La prima da Monreale alle 07:00, l’ultima da Palermo alle 20:10. Lo schema di convenzione tra il Comune e la società Amat SPA è valido fino al 2021. 

Il feed back dei pendolari: “Unica linea Amat che arriva a monreale ma che si ferma molto prima del paese e la gente e i turisti se la devono fare a piedi”; “Tempo di percorrenza 1 ora e 30 minuti, se sbagli l’ orario aspetti tre ore, una sola vettura: vergognoso”; “Mi è capitato più di una volta di non riuscire a prendere il bus perché troppo pieno”; “Un servizio veramente indecente”; “Si devono aumentare le corse dalle 06:00 alle 00:00, uno parte da piazza indipendenza e l’altro allo stesso orario che parte da Monreale e così sono ogni mezz’ora anziché di un’ora e mezza”; “si dovrebbe ritornare a tanti anni fa con il 309 e 389..ma mi sa”.

Nicola Taibi

La risposta dell’assessore ai Trasporti: “La convenzione non è stata fatta dall’amministrazione Arcidiacono, ma rappresentiamo la continuità”. Dopo la premessa Nicola Taibi prosegue dicendo di star affrontando il problema. “Con la commissione preposta – dichiara – abbiamo avuto dei contatti, l’intento è quello di studiare i disagi con i vertici dell’Amat. Non è semplice risolverli perché dobbiamo affrontare il caso con un contratto stipulato meno di un anno fa e che non lascia margini ad altro, ogni cosa in più va pagata. Di certo potenziare rappresenta un ulteriore costo che non possiamo permetterci, già paghiamo una cifra elevata, a mio avviso. Possiamo parlare di variazione di orari ma l’aumento delle corse è una proposta difficile”. Infine, l’assessore lascia una speranza “visti i disagi cercheremo di rappresentarli ad un tavolo con l’azienda”.

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