Concorso Startup Your Life, premiato il progetto presentato dal Basile-D’Aleo

“My Voice Bank” è il un nuovo metodo di pagamento proposto dalla classe III C della scuola monrealese all’interno del programma di UniCredit Social Impact Banking

MONREALE – Si è svolta oggi la cerimonia di premiazione del concorso Startup Your Life – Edizione 2019, collegato all’omonimo programma di educazione finanziaria e imprenditoriale di UniCredit Social Impact Banking a cui hanno partecipato più di 270 scuole e dedicato agli studenti del triennio degli istituti superiori. L’evento è stato inserito tra le iniziative del Mese dell’Educazione Finanziaria promosso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Sono state inoltre assegnate anche cinque menzioni speciali, tra le quali una a My Voice Bank un nuovo metodo di pagamento prepagato attivo grazie a un ciondolo adattabile a portachiavi, collane, bracciali in grado di eseguire pagamenti tramite autorizzazione vocale, attraverso un microfono incorporato. Un progetto della III C dell’I.I.S.S E. Basile – M. D’Aleo di Monreale premiato per l’innovatività dell’idea di business.

“In UniCredit – ha dichiarato Giulio Pascazio, Global Head of Social Impact Banking – siamo orgogliosi del fatto che tutte le nostre azioni siano guidate da un forte senso etico, basato su valori chiari. Uno di questi è l’importanza di sostenere le comunità in cui opera la Banca. Attraverso il programma Social Impact Banking, UniCredit s’impegna nel costruire una società più equa e inclusiva. Scopo principale è identificare, finanziare e promuovere persone e imprese che possono avere un impatto sociale positivo. Grazie al programma triennale Startup Your Life, UniCredit vuole favorire lo sviluppo della cittadinanza attiva e responsabile e l’inclusione economica dei giovani”.

Startup Your Life riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca tra i “Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento”, dal suo avvio più di 15.000 studenti per ogni edizione. Coinvolte oltre 270 scuole ed erogato 2.000.000 di ore di formazione tra didattica e progettazione esperienziale. A disposizione degli studenti una piattaforma digitale di cooperative learning e il tutoraggio di più di 450 educatori volontari tra dipendenti ed ex dipendenti di UniCredit.

“Per fare bene bisogna fare del bene – ha commentato Andrea Casini, Co- CEO Commercial Banking Italy – per questo il ruolo dei volontari è fondamentale per la realizzazione di questa iniziativa. La loro dedizione è un elemento chiave non solo per lo sviluppo sociale dei nostri territori ma soprattutto delle generazioni future. L’associazione UniGens esiste grazie alla passione delle persone che nasce in un ambiente di lavoro positivo come il nostro, dove è importante l’impegno di tutti”.

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