Dal Pagliarelli a Monreale: detenuti al servizio del comune per il loro reinserimento sociale

I detenuti verrebbero impiegati presso i servizi di pulizia, manutenzione e conservazione del verde pubblico e dei siti di interesse pubblico del Comune

PALERMO – Detenuti al servizio dei comuni. Questa forma di riscatto sociale potrebbe prendere il via a breve anche a Monreale, dove i detenuti verrebbero impiegati a svolgere attività riparative  a favore della collettività. 

L’iniziativa prevede l’individuazione, in sinergia con la Magistratura di sorveglianza, di percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale con valenza di riparazione del danno conseguente alla commissione del reato.
Il progetto verrà presentato giovedì 24 ottobre presso la Casa Circondariale Palermo Pagliarelli A. Lorusso all’incontro che avrà luogo alla presenza di autorità civili e militari, sul tema dei lavori di pubblica utilità denominato  “…..mi riscatto per il Comune di Monreale, Altofonte e Santa Flavia……”

Saranno impiegate persone in base alle specifiche professionalità e attitudini lavorative, e verranno impiegate presso i servizi di pulizia, manutenzione e conservazione del verde pubblico e siti di interesse pubblico del Comune. Nel corso del lavori si procederà alla stipula di un protocollo di intesa tra la Casa Circondariale ed il Comune di Monreale finalizzato alla realizzazione del progetto. Interverranno all’incontro: il Prefetto di Palermo Antonella De Miro, il Presidente del Tribunale di sorveglianza Giancarlo Trizzino, il Sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono, il garante dei detenuti per la Regione Sicilia Giovanni Fiandaca, la direttrice del Carcere Pagliarelli di Palermo Francesca Vezzana e il provveditore Regionale dell’amministrazione penitenziaria Cinzia Calandrino.

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