Finestra rotta e condensa per i piccoli alunni dell’aula dell’ex Casa Santa

Vittorino chiede un intervento dell’amministrazione. Giannetto: “Problema non segnalato. Abbiamo chiesto ai dirigenti di censire le criticità per predisporre gli interventi necessari”

MONREALE – “I genitori dei bambini che frequentano le aule dell’ex Casa Santa non sono contenti di come si trovano le classi dei propri figli”. Più di qualcuno, nei giorni scorsi, ha sollevato delle preoccupazioni al consigliere dei “Popolari per Monreale”, Mimmo Vittorino.

Mimmo Vittorino – Popolari per Monreale

In un’aula dell’asilo nido appartenente alla Guglielmo II hanno una finestra rotta e sigillata. L’altra non può essere aperta perché sporge sulle scale. A darne notizia è il consigliere di “Popolari per Monreale” che chiede un intervento tempestivo all’amministrazione. Nella classe si riscontra anche presenza di condensa e muffa.

 

 

 

Rosanna Giannetto – Assessore del Mosaico

“L’amministrazione Arcidiacono ha cominciato a programmare per risolvere i piccoli ed i grandi problemi della scuola sin dal 6 giugno – risponde l’assessore alla Pubblica Istruzione, Rosanna Giannetto -. Prima ancora che si concludesse l’anno scolastico abbiamo chiesto ai dirigenti di censire tutte le criticità dei singoli plessi per potere intervenire nel periodo estivo ed evitare disagi durante l’anno. Purtroppo – spiega – questo problema non è stato mai segnalato dal referente del plesso o dal Dirigente Scolastico. Dal mese d’agosto gli uffici competenti, con grande solerzia e professionalità, si sono adoperati per il benessere di alunni e genitori, provvedendo, per quanto possibile, alla manutenzione ordinaria e straordinaria. Penso – prosegue la Giannetto – che sia necessario lavorare in un clima di collaborazione e sinergia tra maggioranza e opposizione se si vuole il bene dei nostri piccoli e delle famiglie; sarebbe stato più opportuno se l’amico  Vittorino avesse alzato la cornetta del telefono sottoponendo la questione agli uffici competenti, piuttosto che rivolgersi ai giornali locali per pura visibilità. Le criticità delle scuole – conclude – verranno trasmesse all’ufficio preposto per poi predisporre gli interventi necessari”.

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