Monreale, agente di polizia municipale rinviato a giudizio: avrebbe falsificato autorizzazioni

Secondo il PM avrebbe contraffatto e alterato due autorizzazioni temporanee rilasciate per l’esercizio dell’attività di commercio

MONREALE È stata rinviata a giudizio G. P., l’agente di Polizia Municipale in forza presso il Comando di Monreale, imputata per i reati previsti dagli articoli 81 e 477 del codice penale.

Secondo l’accusa, l’agente avrebbe contraffatto e alterato due autorizzazioni temporanee rilasciate per l’esercizio dell’attività di commercio.

Il fatto sarebbe avvenuto prima del 5 maggio 2013, in occasione delle festività del patrono del Santissimo Crocifisso. L’agente, in qualità di Commissario del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Monreale, in servizio presso l’Unità Operativa “controllo del territorio e contrasto all’abusivismo”, avrebbe modificato le autorizzazioni emesse il 27 aprile 2013 dal dirigente pro tempore dell’Area “Pianificazione, gestione ed assetto del territorio” del Comune di Monreale. A seguito di tale modifica, secondo la tesi accusatoria, avrebbero ottenuto un beneficio due commercianti ambulanti, D. G. di Palermo, e S. R., originario del Bangladesh.

Il Pubblico Ministero, dott. Francesco Gualtieri, concluse le indagini preliminari, ha citato in giudizio l’agente.

L’imputata, difesa dall’avvocato Salvino Pantuso, dovrà presentarsi dinanzi al magistrato all’udienza fissata ad aprile 2020.

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