Ritrovato il cane avvelenato, inutili i soccorsi. Barone denuncia il dirigente comunale

Arcidiacono: “Alla denuncia seguiranno le verifiche di quanto accaduto e prenderemo provvedimenti”

MONREALE – Ritrovato ieri sera il terzo cane avvelenato. Per lui purtroppo non c’è stato niente da fare. Nonostante le corse verso la clinica, l’animale è morto. Sempre nelle vicinanze del cimitero, in via Pietro Novelli, è stato rinvenuto un gatto morto. Rimangono critiche le condizioni di salute degli altri due cani recuperati ieri in momenti diversi.

È scattata questa mattina la denuncia da parte di Salvo Libero Barone, il presidente Confederazione Associazione Animaliste Regione Sicilia ha messo nero su bianco quanto accaduto sottolineando l’assenza di soccorsi pubblici più volte sollecitati. Ma non si è fermato a questo, l’animalista chiede provvedimenti immediati verso il responsabile del servizio. “Irresponsabile e inadempiente da sempre – afferma Libero Barone – per cui procederemo per omissioni di atti di ufficio”.

Il presidente dell’associazione animalista ha chiesto l’ispezione dei luoghi dove sono stati ritrovati i tre cani con informative e cartellonistiche apposite per segnalare la presenza di eventuale veleno nella zona, oltre il rimborso delle spese relative al ricovero dei due cani in clinica”.

“Stamattina ho incontrato il presidente dell’Associazione animalista – dichiara Alberto Arcidiacono – il quale mi ha esposto i fatti accaduti: chiamate effettuate alle quali non ha ricevuto risposta e omissione di soccorso. Ho chiesto di esporre denuncia in caserma in modo che a questa possa seguire una verifica in itinere di quanto successo. Verificherò quanto accaduto convocando anche il dirigente dell’area. Per quanto riguarda i casi di avvelenamento faremo partire dei controlli sul territorio”.

Il randagismo – un argomento più volte trattato da Filodiretto – resta una questione spinosa e irrisolta a Monreale così come testimoniano le tristi vicende accadute negli ultimi anni nel territorio. Manca una struttura di primo intervento, figure reperibili e attrezzature adatte all’accalappiamento dei cani. Per non parlare delle soluzioni utili e necessarie ad arginare il fenomeno del randagismo quale la sterilizzazione. Il randagismo non è un fenomeno ineluttabile. Purtroppo è frutto di errori umani nella gestione degli animali, di omissioni da parte della pubblica amministrazione, di leggi incomplete e a volte inadeguate. 

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