Incendio Santa Caterina, Capizzi: «Basta passerelle della giunta, mostri i dati della differenziata»

Il mancato rispetto della raccolta differenziata e del porta a porta è una problematica fino ad oggi irrisolta a Monreale

L’incendio avvenuto questa notte nelle vicinanze dell’ex ospedale Santa Caterina è un episodio che deve fare riflettere l’opinione pubblica ma soprattutto la politica monrealese. Un fatto indicativo è quello avvenuto in vicolo Ospedale, tra la Chiesa dell’Odigitria e il Santa Caterina. Un monito che rende evidenti anomalie e malfunzionamenti nella gestione del servizio rifiuti a Monreale.

A intervenire sulla questione è Piero Capizzi, ex sindaco di Monreale e Consigliere comunale schierato tra le fila dell’opposizione: «Ora la giunta finisca con le passerelle e inizia a lavorare». Il consigliere di Alternativa Civica reputa «inaccettabile che si possa creare una discarica di rifiuti a ridosso di un punto sensibile della città, un bene monumentale come il Santa Caterina in cui, tra l’altro, è presente un archivio storico d’inestimabile valore».

Quello del mancato rispetto della raccolta differenziata e del porta a porta è una problematica fino ad oggi irrisolta a Monreale. Sono ancora tante, troppe, le famiglie che non rispettano le prescrizioni riguardanti il conferimento e per l’ex sindaco monrealese «non si può consentire dentro il centro urbano che non sia raccolta la spazzatura per giorni e creare mini discariche che poi si espongono a questi pericoli».

Capizzi sottolinea come, durante la propria legislatura, ogni giorno ordinava la rimozione dei rifiuti proprio dove questa notte ignoti hanno appiccato l’incendio. La scorsa amministrazione fece anche installare anche una telecamera di videosorveglianza poi rubata. «C’è negligenza da parte dell’amministrazione nel seguire questo servizio», continua Capizzi che chiede alla giunta il motivo per cui non sono ancora stati presentati i dati relativi alla raccolta differenziata. «Il comune di Monreale sta regredendo rispetto al passato», conclude.

Intanto il responsabile della ditta F. Mirto Fabio Adimino fa sapere che: «Nel capitolato non è prevista la rimozione dei rifiuti abbandonati, che però è stata sempre eseguita. Il santa Caterina era stato ripulito lunedì».

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