Incendio Santa Caterina, Arcidiacono: «Fatto sconcertante, più controlli» e risponde a Capizzi

Il sindaco risponde alle dichiarazioni dell’ex sindaco Capizzi rilasciate a Filodiretto

Riceviamo e pubblichiamo una nota del sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono in merito all’incendio di questa notte nelle vicinanze dell’ex ospedale Santa Caterina. 

I fatti della scorsa sera, e questa è una certezza, non possono che lasciare tutti noi, maggioranza ed opposizione, sgomenti.

L’illecito abbandono dei rifiuti, di qualunque genere e in qualsivoglia luogo, è:
• un reato ( l’art. 192 del D.lgs. 3 Aprile 2006, n. 152 del. Testo Unico Ambientale rubricato “divieto di abbandono”;
• un comportamento antisociale;
• un oltraggio verso i cittadini attenti, che ottemperano ai loro doveri;
• una minaccia per le attività economiche e turistiche che operano sul territorio;
• un pericolo per la salute pubblica;
• un oltraggio al decoro ed alla cultura.

Per tali ragioni l’Amministrazione, come ha già fatto durante il periodo estivo nei tratti periferici della città e lungo le sue strade di collegamento, realizzerà nuovi stringenti controlli anche nelle aree centrali. Grazie al coinvolgimento della polizia municipale, si procederà pertanto a realizzare attività di controllo dei rifiuti e di ricerca dei responsabili, nonchè ad elevare le opportune sanzioni.

Tuttavia, l’intervento dell’Amministrazione da solo non basta, occorre che la comunità monrealese collabori o mutando i propri comportamenti scorretti o anche segnalando eventuali trasgressioni e trasgressori.

Un solo appunto devo al mio predecessore, tenuto conto che con lui è iniziata la raccolta differenziata in città e che questa, anche allora, prevedeva il ritiro della frazione residua (non differenziabile) una sola volta a settimana, come è possibile che nell’articolo di questa mattina Capizzi affermi che “ogni giorno ordinava la rimozione dei rifiuti (ovviamente indifferenziati, perchè frutto di illecito abbandono) proprio dove questa notte ignoti hanno appiccato l’incendio”? Questi rifiuti venivano dunque conferiti quotidianamente in discarica con notevole aggravio di costi per i concittadini? o venivano raccolti per poi stazionare impropriamente e illecitamente in altri luoghi?

Nell’attesa che il consigliere si proponga di offrire una risposta alle mie domande, avvierò un controllo retroattivo su formulari e certificati di conferimento.

Alberto Arcidiacono, sindaco di Monreale

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