Salvò la vita a un monrealese, encomio al vigile Rao

Lo scorso 18 maggio ha salvato un uomo colpito da un malore, intervenendo con uno straordinario atto di coraggio: praticando le manovre rianimatorie

MONREALE – Il sindaco Alberto Arcidiacono alla presenza della giunta e del segretario generale del Comune Francesco Fragale ha consegnato stamane in Sala Rossa un encomio solenne al vigile Michelangelo Rao per aver salvato lo scorso 18 maggio un uomo colpito da un malore, intervenendo con uno straordinario atto di coraggio praticando le manovre rianimatorie in attesa dell’arrivo degli operatori del 118.

“L’Amministrazione Comunale – si legge nell’encomio- conferisce all’ispettore capo di Polizia Municipale Michelangelo Rao, per la tecnica il grande spirito di coraggio e di responsabilità, dimostrati nel prestare soccorso ad un uomo accasciatosi improvvisamente al suolo sottoponendosi al massimo rischio pur di trarre in salvo una vita umana”.

“Siamo fieri di poter conferire – ha dichiarato il sindaco Alberto Arcidiacono – un prestigioso riconoscimento ad un nostro dipendente che si è contraddistinto per la sua prontezza in occasione di una emergenza che ci ha consentito di salvare una vita umana”.

All’ispettore sono stati espressi i complimenti da parte di tutti gli assessori presenti alla cerimonia, Rosanna Giannetto,Giuseppe Pupella, Salvatore Grippi, Ignazio Davì, Luigi D’Eliseo, Nicolò Taibi e Sandro Russo.

Soddisfazione per questo prestigioso riconoscimento è stata espressa dal presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia. Presenti fra gli altri i consiglieri comunali Santina Alduina e Flavio Pillitteri, numerosi colleghi del Comando Polizia Municipale, fra i quali il comandante Luigi Marulli e il capitano Antonino Grippi. L’ispettore Rao ha ringraziato il sindaco Alberto Arcidiacono, l’intera amministrazione ed i colleghi che lo hanno sostenuto in quella circostanza e hanno collaborato nel corso dei soccorsi

1 Commento
  1. pippo scrive

    il sindaco pero’ si poteva mettere un paio di calze

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.