Sarebbero i piromani di San Martino, a processo Pietro e Angelo Cannarozzo

I due familiari sono stati arrestati nel marzo scorso dopo una lunga indagine della Procura di Palermo

Secondo la Procura sono loro i responsabili di alcuni incendi che distrussero nell’estate del 2017 ettari di vegetazione, mettendo in pericolo anche la vita di numerosi residenti delle villette di San Martino delle Scale. Pietro e Angelo Cannarozzo, di 63 e 27 anni ora saranno processati.

Come riporta il Giornale di Sicilia, padre e figlio, sono finiti a giudizio. Il primo, che lavorava per il servizio antincendio dell’Azienda foreste e territorio della Regione, sarà processato dal tribunale, mentre il figlio ha chiesto e ottenuto il rito abbreviato davanti al Gup.

I due familiari sono stati arrestati nel marzo scorso dopo una lunga indagine della Procura di Palermo. Il padre è anche accusato di peculato in quanto sarebbe stato trovato in possesso, secondo l’accusa, di attrezzature di proprietà della Regione. Nel corso dell’interrogatorio il figlio ammise di aver appiccato gli incendi sostenendo però di non essere lucido in quegli attimi perchè sotto l’effetto di alcol e sostanza stupefacenti. I pm contestano ai due anche l’accusa di furto in quanto avrebbero dato alle fiamme le aree tra San Martino delle Scale e Monreale al fine di portare via materiale ferroso.

Secondo gli investigatori fu Angelo Cannarozzo ad appiccare i grande incendio del 18 giugno 2017 che distrusse 5 mila metri quadrati di area boscata e vegetazione. L’accusa ritiene responsabile l’uomo anche degli incendi di Piano Geli del 13, 17 e 28 luglio successivo.

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