A Monreale al via la raccolta delle olive: buona quantità e ottima qualità dell’olio

Quest’anno potrebbe accadere di dover rimandare la raccolta di 2 o 3 settimane

È ancora presto per azzardare delle previsioni ma di certo c’è che l’annata 2019 sarà migliore di quella dello scorso anno. Il 2018 è stato un anno da dimenticare. Sta per iniziare anche nel Monrealese la raccolta delle olive e le aspettative sono più che buone.

Gli agricoltori, grandi e piccoli, dilettanti e professionisti, stanno iniziando a fare visita alle campagne per controllare il grado di maturazione delle olive che quest’anno si presentano in buona quantità. Così sacchi, ceste, teli e bidoni stanno per essere preparati e tanta è l’attesa nelle famiglie per assaporare il primo olio, quello che restituisce in bocca quel pizzicore tipico di quello appena spremuto.

Dalla seconda metà di ottobre nelle campagne monrealesi sarà un brulicare di addetti alla raccolta. Intanto la stagione sembra iniziare con il piglio giusto perché gli uliveti presentano una buona quantità di olive che quest’anno potrebbero donare olio di buon livello qualitativo.

Non in tutte le zone del monrealese però le olive sono già pronte per essere raccolte. Come spiega Francesco Ferreri, gestore di un frantoio a Monreale da 20 anni, ci sono terreni in cui le olive sono già pronte per la raccolta e altri in cui si dovrà aspettare ancora almeno un mese prima della spremitura. Come di consueto è nelle aree poste a quota minore che le olive iniziano a essere mature; man mano che si sale di altitudine, così aumentano i tempi per la raccolta. “Ci sono terreni – ha sottolineato Ferreri – posti in determinate zone, in cui addirittura le olive vengono raccolte a fine dicembre”.

Il segreto per avere un buon olio comunque è raccogliere le olive quando raggiungono il giusto grado di maturazione. Se ancora acerbe, infatti, rendono poco olio, se troppo mature, invece, nonostante si produca una quantità maggiore di olio, questo sarà di bassa qualità e con un elevato grado di acidità.

Quest’anno comunque potrebbe accadere in molti uliveti di dover rimandare la raccolta di 2 o 3 settimane a causa dell’estate giunta in ritardo.

L’oro verde di Monreale poi, con molta probabilità, sarà di ottima qualità ma per affermarlo con certezza bisognerà attendere le prime spremiture e sperare che le condizioni meteo giochino a favore. Il prezzo dell’olio? Anche su questo quesito è difficile rispondere. Da 5 euro a 6,50 euro al chilo si compra un olio di buona qualità e quello di Monreale è sicuramente uno dei migliori.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.