Quando la generosità batte la morte, donati gli organi di Antonino Camarda

Così adesso almeno quattro persone potranno riaccendere la propria speranza di vita

Dopo la morte cerebrale dichiarata a 10 giorni  dal grave incidente, la famiglia ha deciso, nonostante il grande dolore per la scomparsa di un figlio, di donare gli organi di Antonino Baldassarre Camarda. Il ragazzo, originario di Monreale, è stato vittima di un incidente lo scorso 14 settembre a Lanciano, in provincia di Chieti. È caduto da una balaustra, facendo un volo di circa 5 metri, credendo, invece, di saltare da un’altezza più ridotta a causa del buio.

Così adesso almeno quattro persone potranno riaccendere la propria speranza di vita grazie al nobile gesto compiuto dai genitori del 26enne monrealese. Sono stati donati cuore, fegato, reni e cornee,

Come detto, la morte encefalica di Antonino è stata diagnosticata sue giorni fa dai medici dell’ospedale di Pescara. Dopo un periodo di osservazione è stato certificato il decesso. I familiari hanno dato l’assenso all’espianto degli organi ed è quindi stato avviato l’iter che ha portato al prelievo. Il cuore è stato preso da un’equipe proveniente da Torino; il fegato da quella arrivata da Roma; i reni e le cornee sono andati all’Aquila.

Il tragico incidente è avvenuto alle prime ore del 14 settembre scorso. Dopo aver assistito ad alcuni fuochi d’artificio, ha scavalcato un parapetto per raggiungere l’automobile, immaginando di dover fare solo un piccolo salto. In realtà però è precipitato da oltre 5 metri. Le condizioni di Antonino sono apparse subito gravi all’ospedale di Pescara dove ha anche subito un intervento chirurgico. Da quella tragica caduta non ha mai ripreso conoscenza.

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