Sondaggio, Italia Viva al 6,4% Consensi da +Europa, PD e FI

Il nuovo partito “Italia Viva”, a pochi giorni dalla sua ufficializzazione ad esempio in Umbria si attesta al 6,4%.

La nascita di “Italia Viva”, il nuovo partito fondato da Matteo Renzi, dopo la separazione dal PD, indubbiamente non può non avere ripercussioni sull’elettorato e le stesse loro opinioni rispetto a uno scenario politico ora per certi versi diverso.

Su questa considerazione la conferma arriva dal sondaggio del 22 settembre 2019, dal titolo “Panorama politico 22 settembre (Italia Viva)”, realizzato da “Scenari Politici – Winpoll” e avente come committente il Sole 24 Ore.
Con una consistenza numerica di 1500 intervistati a campione, è stata posta la seguente domanda: Intenzione di voto 21 settembre.

La risposta è stata:
– Altri 3,3%; Partito Comunista 1,4% La sinistra 2,8% Movimento 5 Stelle 15,1% Federazione dei verdi 1,4% Più Europa 1,2% Partito Democratico 20,7% Italia Viva 6,4% Fratelli d’Italia 8,5% Lega Nord 33,5% Forza Italia 5,7%. 

Quindi il nuovo partito “Italia Viva”, a pochi giorni dalla sua ufficializzazione e che tuttavia non si presenterà alle imminenti elezioni amministrative e regionali, ad esempio in Umbria, si attesta al 6,4%.

La seconda domanda: “Composizione in termini assoluti elettorato “Italia viva”.
La risposta è stata: + Europa: 1,8% ; Pd: 1,6% ; Fi: 1,5% ; Non voto: 0,4% ; Fratelli d’Italia: 0,3% ; 5 Stelle: 0,3% ; Lega: 0,3% ; Altri: 0,2%.

Quindi parte consistente del consenso a “Italia Viva” proviene da +Europa, PD e FI; non influisce più di tanto nel consenso di Lega, M5S, FDI e la sinistra in generale.

Un elemento che risponde agli obiettivi prefissati con Italia Viva, ovvero la capacità di cogliere l’attenzione di un elettorato moderato.

Nel sondaggio emerge, inoltre, la leggera flessione del PD e del M5S, la leggera crescita di FI e il mantenimento della Lega e FI.

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