A Monreale il Catasto degli incendi e il “Salotto”, OK del consiglio alle due proposte del M5S

Ora l’amministrazione dovrà istituire il registro delle aree percorse dal fuoco

Catasto degli incendi e “Salotto monrealese”, il Consiglio Comunale approva all’unanimità le due proposte presentate dal presidente della Commissione Bilancio, il consigliere del M5s Fabio Costantini.

Ogni anno, il territorio comunale di Monreale viene colpito da numerosi incendi, molti anche di dimensioni considerevoli, che scuotono fortemente l’opinione pubblica (non da ultimo ne è l’esempio di quanto avvenuto la notte del 2 Agosto u.s.). Esiste un utile strumento, previsto dalla Legge, fra le misure dirette ed indirette per cercare di limitare il fenomeno degli incendi di natura dolosa: il  “Catasto degli incendi boschivi”.

Si tratta di uno strumento a diposizione degli Enti Locali per circoscrivere il perimetro delle aree percorse dal fuoco, per poter adottare misure stringenti contro gli interessi criminali che si nascondono dietro gli incendi dolosi.

“Dopo quasi vent’anni – dice soddisfatto Fabio Costantini – finalmente, il Comune di Monreale rispetterà finalmente la legge, istituendo il Catasto degli incendi boschivi: uno strumento che costituirà un forte deterrente contro i “criminali del fuoco” presenti nei nostri territori e che lo stanno progressivamente devastando”.

Con l’altra proposta, si istituirà il “Salotto Monrealese” mediante la pedonalizzazione non solo di Piazza Guglielmo II, ma anche di piazza Vittorio Emanuele II, piazzetta Vaglica e Corso Pietro Novelli, il cui attraversamento sarà gradualmente consentito solo alle navette interne e ai veicoli autorizzati.

Secondo quanto approvatondal Consiglio comunale ne seguirà anche una rivoluzione del piano traffico che porterà, ad esempio, i residenti del quartiere Carmine, a poter percorrere, con un doppio senso di marcia, la via Kennedy.

Per la tutela dell’intera area pedonale dovrebbero essere attivati dei varchi elettronici con telecamere agli ingressi, che garantiranno il pieno rispetto di queste aree. E dovrebbe essere anche adottato un regolamento UNESCO appositamente istituito per il paese di Monreale, necessario per disciplinare la tutela del bene patrimonio dell’umanità.

Previsto anche un servizio di navetta interna al paese, per l’attuazione di un trasporto intermodale, che unirà le otto aree di parcheggio attualmente esistenti (con futura implementazione delle medesime) rendendole aree di interscambio: parcheggio Cirba, piazza Fedele, piazza Inghilleri, parcheggio Basile, parcheggio piazzale Candido, parcheggio piazzale Ignazio Florio, piazzale Europa, area parcheggio a valle della via F.P. Gravina; consentendo il continuo collegamento del centro cittadino con i parcheggi comunali sopra individuati, in un arco temporale massimo di 10-15 min. c.a.

“Esprimo piena soddisfazione per questo eccellente risultato – aggiunge il consigliere del M5S – , ringraziando i colleghi consiglieri presenti che hanno manifestato sensibilità nei confronti di importantissimi cambiamenti che presto miglioreranno la nostra cittadina. Una rivoluzione culturale, che punta dritto al turismo e salvaguardando la qualità dell’ambiente che ci circonda”.

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