Grande festa a Monreale, così la Chiesa rinnova il sogno di Guglielmo

Il grande impegno della Diocesi per rilanciare l’immagine del complesso abbaziale del Duomo di Monreale

A che ora esce il SS Crocifisso? Qualcuno se l’è davvero posta questa domanda sabato scorso mentre a Monreale si inaugurava il percorso abbaziale e si proiettavano meravigliose immagini sulla facciata della Basilica, una delle più belle del mondo.

Che avrebbe fatto un vero capolavoro lo sapeva già anche Gugliemo il Buono dopo il sogno mariano. Che c’è un grande capolavoro dell’arte e della storia da rendere ancora più bello e conosciuto lo sa anche la Diocesi di Monreale, che sabato scorso ha presentato al grande pubblico un complesso monumentale autonomo, enorme e variegato.

Almeno 10 mila persone sono accorse nella città normanna per partecipare ad un evento eccezionale, una grande festa. Le strade della città erano colme di visitatori, come accade solo durante la festa del 3 maggio in cui si porta il SS Crocifisso in processione. Sabato però al centro c’era il gioiello architettonico del Duomo d’oro in cui oggi finalmente ritorna un unico percorso di visita, costruito da Diocesi, Soprintendenza e CoopCulture.

Si potrà visitare tutto con un solo biglietto, che comprende il Duomo straordinario con il Cristo Pantocratore, il chiostro dei Benedettini con i capitelli uno diverso dall’altro, la delicata Cappella Roano, il Museo Diocesano che si arricchisce di nuove sale con ostensori e preziose pianete, ospitate nelle due torri restaurate con le offerte dei fedeli.

All’interno della Basilica c’era una coda interminabile che è continuata fin oltre la mezzanotte, interrotta soltanto di fronte al videomapping di Odd Agency sulla facciata del Duomo.

Il pubblico è entrato dalla chiesa, è salito alla prima torre e da lì, attraverso lo stretto cunicolo di guardia, ha percorso il primo passaggio che porta fino alle terrazze.

La vista è bellissima, abbraccia tutta Monreale, ma non è l’unica perché durante la visita si hanno prospettiva diverse a 360°. La torre meridionale invece, ospita le nuove sale del Museo Diocesano con pianete ricamate a fili d’oro, croci con pietre preziose, ostensori, calici. La visita comprende anche la sacrestia, la Cappella Roano e il Chiostro dei Benedettini.

Sono anche disponibili una app di ultimissima generazione e un’audioguida in 4 lingue (italiano, inglese, francese e tedesco.

Con la Chiesa Monreale torna ad impossessarsi di quell’immagine di città al centro del turismo siciliano.

1 Commento
  1. Adriana scrive

    Il Duomo è l’orgoglio del nostro comune.
    Non essendo di Monreale, ho scelto di vivere qua proprio per l’incantevole location. Purtroppo però il paese non è solo il Duomo! E i turisti girato l’angolo si accorgono ahimè di tanti scempi che saltano ai loro occhi come la sporcizia, il verde incolto, immondizia abbandonata, randagi che gironzolano… Per esempio abbiamo una strada panoramica davvero suggestiva da cui si domina Palermo e la sua conca che ormai è molto trascurata, piena di erbacce e rovi di alberi incolti e molto pericolanti. Tale panoramica e anche devastata da immondizia abbandonata e discariche abusive… Se il nord avesse quello che abbiamo noi, ne farebbe un salottino!
    Spero un giorno di poter essere orgogliosa anche degli angoli di Monreale e non solo del meraviglioso Duomo! Ha tutte le potenzialità per essere una cittadina meravigliosa!

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