Monreale, Emanuele Giardi ha trovato casa. Le panchine della piazza saranno un lontano ricordo

Emanuele è felice e ha deciso di ricambiare la solidarietà ricevuta facendo volontariato. Con sé porta una lunga lista di persone da ringraziare

MONREALE – Adesso ha un tetto sulla testa e un letto dove dormire la sera quando torna nella sua nuova casa. Sì perché Emanuele Giardi ha trovato una sistemazione, dopo aver trascorso diverse notti su una delle panchine in piazza Vittorio Emanuele a Monreale.

In tanti si sono attivati per dare una mano: Chiesa, Istituzioni, Arma dei Carabinieri, Confraternita del SS. Crocifisso, associazioni e gente comune. C’è chi lo ha ospitato per toglierlo dalla strada e chi invece ha provveduto a fargli avere dei vestiti, un frigorifero e l’arredamento necessario per la nuova casa. Altri hanno pagato la mensilità dell’appartamento, ma dal prossimo mese sarà Emanuele a pagare l’affitto.

Una vera e propria catena di solidarietà che ha permesso all’anziano signore di non girovagare più per la città. Adesso mancano delle stoviglie. 

Dopo l’appello lanciato direttamente da Giardi in una video intervista, l’uomo aveva trovato una sistemazione di accomodo presso la chiesa di San Castrense. In seguito la Caritas diocesana gli aveva invece procurato una sistemazione per tre giorni in un Bed & Breakfast del quartiere Ciambra, dichiarandosi disponibile anche a pagare l’affitto di un piccolo appartamento per alcuni mesi.

La sua triste vicenda comincia quando era rimasto, circa 5 anni fa, vedovo. Al lutto si aggiunge la solitudine. Emanuele non ha figli. Da alcuni mesi ha dovuto lasciare l’abitazione presa in affitto. Con la pensione non riusciva a sostenere tutte le spese. Però trova una compagna con la quale comincia a convivere. Pochi mesi, poi la storia d’amore finisce, ed Emanuele viene messo alla porta. Si trova solo e senza una dimora. 

Emanuele è felice e ha deciso di ricambiare la solidarietà ricevuta facendo volontariato. Con sé porta una lunga lista di persone da ringraziare.

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