Una coalizione M5S-centro sinistra sarebbe al 50,6 con margini di recupero del centro destra

Il sondaggio del 3 settembre vede LEGA 33,6%; M5S 21,4%; PD 21,1%

Se dovesse votare oggi alle elezioni nazionali, a quale dei seguenti
partiti darebbe il suo voto più probabilmente? È questa la domanda posta agli intervistati nel corso del sondaggio del 3 settembre, giorno in cui è stato ufficializzato l’accordo di
governo tra il M5S e il PD.

A realizzarlo la SWG spa su commissione de La7, dove la consistenza numerica del sondaggio indica 1500 intervistati e 5392 non rispondenti.

La risposta ha fatto emergere i seguenti dati percentuale: LEGA 33,6%;
M5S 21,4%; PD 21,1%; FRATELLI D’ITALIA 6,9%; FI 6,2%; +EUROPA con IT.
IN COMUNE 3,0; SINISTRA (SI + RIF. COM.) 2,7%; VERDI 2,4; ALTRA LISTA
2,7; Il 31% degli intervistati non si è espresso.

A spiccare è il dato percentuale totalizzato dai 2 partiti della nuova
coalizione di governo, PD – M5S, che si attesta al 42,5%. Dato che qualora si sommasse ai partiti della coalizione classica di centro
sinistra (+Europa con IT. In comune, sinistra e verdi) si porterebbe
al 50,6%.

Dall’altro lato dello schieramento la Lega e Fratelli d’Italia, il cui dato li fa attestare al 40,9%.

E in caso di uno schieramento più ampio, quello classico, il centro destra si attesterebbe al 46,7%.

Uno scenario che in caso di elezioni segnerebbe il vantaggio di una
coalizione del tutto nuova (M5S e centro-sinistra) ma che al tempo stesso lascerebbe ampi margini di recupero in favore della coalizione di centro-destra.

Altro elemento, sull’onda post europee, è la crescita del partito dei Verdi rispetto alle elezioni europee.

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