Dal Giardino delle delizie al Belvedere abbandonato

Nove anni di incuria e degrado. È mortificante ascoltare i commenti dei visitatori

MONREALE – Da tempo non andavo in villa e credo che non ci tornerò più. È tanto lo sconforto che sale nel vedere lo stato di abbandono in cui versa quello che i monaci benedettini chiamavano “il giardino delle delizie”.

È mortificante vedere le panchine rotte, le erbacce e la balconata della villa comunale crollata. Ma quello che mortifica di più è ascoltare i commenti della gente che per la prima volta visita il belvedere e scopre un angolo di storia dimenticato.

A marzo 2020 sono 9 anni che la villa è abbandonata al proprio destino. Ma davvero non c’è speranza? Dobbiamo sempre fare solo affidamento ai volontari, gli stessi che si sono spesi nei mesi passati?

Non voglio credere che non ci sia volontà politica o impegno. Si sono sentite svariate ipotesi di finanziamenti ma intanto la situazione é sempre la stessa. A parte qualche periodo in cui si era notato un po’ di decoro durato come un classico fuoco di paglia, poi tutto sembra riportarci indietro nel tempo.

Ricordo agli amministratori e al sindaco Alberto Arcidiacono, che ci avviamo verso mesi in cui le piogge potrebbero aggravare la situazione. E come abbiamo visto in passato hanno ampliato l’area del crollo a causa di nuovi smottamenti.

Eviterò di dilungarmi oltremodo le le foto scattate questa mattina “gridano” a squarcia gola e dicono più di tante parole spesso inascoltate. Spero un giorno, prima di salutare questa terra, di poter vedere la rinascita di un luogo che ha accompagnato la mia adolescenza e quella di tantissimi monrealesi.

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