Acquistare un passeggino? I segreti per farlo in maniera rapida e divertente

Diventare genitori è un’esperienza unica, che porta tante soddisfazioni. Tuttavia, quando si è in attesa di un bambino è normale dover prendere delle decisioni importanti e fare fronte a tanti dubbi e preoccupazioni. Del resto, i preparativi sono certamente impegnativi. Infatti, è necessario pensare alla cameretta, a tutto l’occorrente per il cambio, ma anche ai vestitini, ai biberon ed al seggiolino auto. 

A questa lista approssimativa va aggiunto, però, anche il passeggino, uno strumento indispensabile, che permette di trasportare il bambino in totale sicurezza negli spostamenti a piedi dei genitori. Sicuramente, capire quale modello sia meglio scegliere non è facile, data la vastità delle soluzioni attualmente disponibili in commercio. Tuttavia, non è il caso di disperare, poiché bastano pochi accorgimenti per individuare il prodotto più adatto alle proprie necessità, ma soprattutto a quelle del piccolo passeggero. 

Prima di indicare i punti fondamentali, è bene tenere a mente che è importante ricercare la qualità. Come mai? In primis, perché si tratta di un articolo che permette di garantire la sicurezza dei bambini in fase di trasporto, ma anche perché i passeggini sono fondamentali per i primi 3 anni di vita dei bimbi. Dunque, devono resistere nel tempo, in modo da rappresentare un buon investimento. 

Al bando i dubbi, benvenute certezze!

Acquistare per la prima volta un passeggino significa essere invasi da mille dubbi. Ma come fare a metterli al bando? L’importante è concentrarsi su alcuni aspetti fondamentali. Prima  di tutto è bene stabilire la cifra che si è disposti a spendere per questo genere di articolo. Al contrario di quello che si potrebbe pensare, quello appena descritto è un passaggio importante, poiché consente di attuare una prima significativa scrematura. 

Infatti, è possibile eliminare tutti i modelli che superano il budget di spesa prescelto. Procedendo su questa linea è importante tenere conto dello stile di vita che si intende condurre dopo la nascita del bambino e optare per la tipologia più adatta per portarlo avanti senza preoccupazioni. Attualmente i modelli di passeggino disponibili sul mercato sono davvero tanti: gemellari, leggeri, modulari (duo o trio), a 3 ruote, a 4 ruote e carrozzine. 

Una volta fatta un po’ di chiarezza anche su questo punto, è importate valutare le aziende che si dedicano alla progettazione ed alla distribuzione di questo genere di articoli. Optare per quelle più conosciute è sempre una garanzia, ma non bisogna dimenticare anche i brand meno inflazionati possono presentare modelli validi e performanti. Ad esempio, scegliere un passeggino hauck può rivelarsi un’ottima scelta. Del resto, si tratta di un marchio tedesco, ancora non molto conosciuto in Italia, ma che vanta una lunga esperienza alle spalle.

Definire gli ultimi aspetti per una scelta mirata e soddisfacente

Un passeggino per essere valido deve essere realizzato con materiali di elevata qualità, in grado di durare nel tempo e di preservare la salute del bambino. Tuttavia, è fondamentale anche che la struttura sia robusta, ma allo stesso tempo flessibile, in modo da attutire e da non alterarsi in caso di urti. 

In questo modo è possibile assicurare massima sicurezza al piccolo passeggero, assieme ai freni, alle cinture ed alle imbottiture. L’eccellenza di un passeggino, però, è data anche dal peso. Come mai? Bisogna considerare che, spesso, quando si ha un bambino da accudire, è necessario effettuare tutto con una sola mano. Avere un apparecchio pesante vuol dire dover fare molta fatica. 

Di norma, un passeggino deve pesare non più di 10 kg. Infine, è importante ricordare che gli accessori sono determinanti per rendere il passeggino funzionale. Tuttavia, non serve comprare tutto, poiché si rischia di spendere tanti soldi inutilmente. La cosa migliore è acquistare man mano, così da vedere cosa veramente serve.

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