Acqua gialla a Mondello. A Palermo 6 zone su 8 sono fuori dai limiti di legge

Secondo Legambiente la situazione in Sicilia sta peggiorando

PALERMO – Sole e mare, il gran vanto di molti meridionali, sono sicuramente due delle attrattive più importanti della Sicilia. Spiagge di ciottoli, di sabbie chiarissime o nere vulcaniche, scogliere incantevoli e ovunque acqua cristallina e azzurra. Insomma un paradiso estivo in cui trascorrere le giornate più calde e assolate.

Questa foto però racconta un’altra storia: il bel blu profondo che si vede fuori dal golfo di Mondello viene bruscamente interrotto, nella ventina di metri di acqua antistanti la battigia, da un colore giallognolo tendente al verde, ad occhio e croce molto poco salubre.

Acqua putrida, insomma, in cui ogni estate fiumi di palermitani e turisti fanno i bagno. L’immagine è scioccante ma non troppo: secondo l’indagine di Goletta Verde, la campagna di Legambiente per difendere il mare, dei 25 punti monitorati in Sicilia ben 16 risultano fuori dai limiti di legge, di cui 12 addirittura sono stati definiti “fortemente inquinati”. Nello specifico Palermo se la passa malissimo, infatti in tutta la provincia solo due punti, su otto complessivi, sono risultati entro i limiti.

I parametri indagati sono microbiologici (presenza di enterococchi intestinali, escherichia coli) e si considerano inquinati i campioni in almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acqua di balneazione. Se i limiti vengono superati di più del doppio arriviamo a definire l’area “fortemente inquinata”.

Insomma, il mare è una fogna e a renderlo tale ci abbiamo pensato noi, questo è sicuro. I sistemi di depurazione sono spesso obsoleti e inefficienti, e questo provoca la dispersione in mare di ingenti quantità di agenti contaminanti. A peggiorare la situazione si aggiunge il turismo di massa e l’inciviltà dei cittadini, che continuano imperterriti ad insozzare tanto l’acqua quanto le spiagge.

Per quanto ancora potremo vantarci delle nostre spiagge? Se la tendenza non sarà invertita nel più breve tempo possibile, molto poco. 

Foto di Daniele Spinelli.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.