Tiziana Cannavò, dai banchi del liceo classico Basile di Monreale alla dirigenza di un istituto superiore

La Prof.ssa Cannavò guiderà l’I.I.S. Manfredi – Tanari di Bologna

MONREALE – Frequentava i banchi del Liceo Classico E. Basile di Monreale, oggi è alla guida di un istituto scolastico. Un lungo salto per la Professoressa Tiziana Cannavò, docente di italiano e latino presso il liceo classico G. Meli di Palermo, che proprio a Monreale ha cominciato la sua formazione.

La Prof.ssa Cannavò è tra i 1987 vincitori del concorso a dirigente scolastico che dal primo settembre firmeranno il contratto di assunzione.

48 anni, sposata e mamma di due ragazze, Tiziana Cannavò viene ricordata dai suoi compagni come una studentessa modello. Condivideva studi e momenti di svago, tra gli altri, con l’ex deputato Tonino Russo, la poetessa Mariella Sapienza, il docente universitario Gianluca Burgio. Con loro frequentava il corso C del liceo classico monrealese sotto la guida, tra gli altri, delle insegnanti Luciana Cavallaro e Giusi Riggio, che le hanno trasmesso la passione per le materie umanistiche. Tanto da portarla ad iscriversi alla facoltà di lettere classiche dell’Università di Palermo, dove, a marzo 1995, conseguì la laurea.

4 anni dopo supera il concorso a cattedra, preparata dal professore Andrea Sorci (altro insegnante del liceo monrealese). Il suo primo incarico da docente la riporta a Monreale, dove ottiene una cattedra al Collegio di Maria. 

Nel 2005 assume il primo incarico di ruolo al liceo scientifico Santi Savarino di Partinico dove insegna italiano e latino. L’anno successivo si trasferisce al liceo classico G. Meli di Palermo, dove continua ad insegnare italiano e latino. Per 13 anni, fino ad oggi.

La nuova avventura professionale la porterà lontano dalla Sicilia, a Bologna. Dal primo settembre sarà dirigente dell’I.I.S. Manfredi – Tanari.

Il nuovo ruolo da manager le consentirà di mettere a frutto le competenze acquisite negli anni per valorizzare i docenti, veri cardini della scuola, e di aprire le porte della cultura, della conoscenza e della scienza ai suoi studenti, contribuendo così alla formazione delle risorse umane e professionali per il futuro del nostro Paese.

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