Incendi, Arcidiacono: “Non credo a forme di autocombustione è chiaro che c’è un disegno che tenta di distruggere un patrimonio ambientale e territoriale”

Rogo di San Martino “Eseguito sopralluogo ispettivo per mettere una rete paramassi”

MONREALE – Il territorio di Monreale continua a bruciare. Ieri altri tre incendi hanno pervaso contrada Renda a Pioppo e un altro episodio a Giacalone.

In rovina sono andate alcune strutture in contrada Renda, lo dichiara al TG3 Alberto Arcidiacono che ieri era sul posto. “Ci sono stati dei danni che hanno investito delle strutture destinate a magazzino, a legnaia”,  “Fortunatamente non ci sono stati danni a persone e non è stato necessario far evacuare i residenti”.

Sempre nel pomeriggio di ieri un altro rogo ha lambito alcune abitazioni di Giacalone. “Fortunatamente erano vuote – afferma il sindaco – grazie all’intervento del corpo dei Vigili del fuoco, della Forestale e della Protezione civile siamo riusciti ad arginare l’incendio e spegnerlo”.

“Ritengo che siano di carattere criminale gli incendi – commenta Arcidiacono gli ultimi episodi avvenuti a Monreale – non è possibile pensare ad altre ipotesi quando vengono appiccati focolai differiti nel tempo ed ad una distanza di 200 metri. Non credendo a forme di autocombustione è chiaro che c’è un disegno dietro che tenta di distruggere un patrimonio ambientale e territoriale”.

Per quanto riguarda l’incendio avvenuto a San Martino delle Scale, il rogo ha investito un costone roccioso che oggi è rimasto senza copertura e senza vegetazione. Quindi alle prime piogge si registreranno degli scivolamenti e dei crolli. “Abbiamo fatto un sopralluogo ispettivo – spiega Arcidiacono – per mettere una rete paramassi. Oggi mi recherò in Regione per calcolare l’estensione di queste opere che dovranno essere attuate”. 

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