Lectio magistralis “Mozart era un massone”, stasera allo Spasimo di Palermo

Nel programma una serie di interventi musicali che coinvolgeranno anche il pianista Piero Barbareschi e il tenore Erlendur Tor Elvarsson

PALERMO – Wolfgang Amadeus Mozart era un massone. Il suo percorso spirituale e intellettuale ha influenzato decisamente la sua produzione creando un vero e proprio repertorio musicale massonico. 

Oggi alle 21 all’interno del Complesso monumentale di Santa Maria dello Spasimo di Palermo, una lectio magistralis di musica e parole condotta da Giacomo Fornari, direttore del Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano e membro dell’Akademie für Mozartforschung di Salisburgo, guiderà i presenti in un viaggio tra le maglie della vita (conosciuta e non) di Mozart. L’evento che rientra nel calendario delle attività previste per Estate allo Spasimo 2019, patrocinato dal Comune di Palermo, è organizzato dal Consiglio dei Maestri Venerabili dell’Oriente di Palermo – Grande Oriente d’Italia. La lectio magistralis, introdotta dal maestro Marco Betta, ha nel suo programma una serie di interventi musicali che coinvolgeranno anche altri due relatori, il pianista Piero Barbareschi e il tenore Erlendur Tor Elvarsson

Appena arrivato a Vienna, Mozart venne iniziato alle arti massoniche. Fratello della Loggia zur wahren Eintracht (Alla nuova speranza incoronata ndr.) dove fu iniziato anche il padre Leopold. A lui si deve l’invenzione di un linguaggio musicale capace di tradurre la simbologia in un’esperienza sonora unica e irripetibile. Ascoltare Il Flauto Magico per credere.

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