La nuova rubrica «Leggi le Leggi», Decreto crescita 2019: novità fiscali, imprese e terzo settore

«Leggi le Leggi» è il nome delle nuova rubrica che avrà cadenza settimanale.

Leggi, decreti, sentenze, circolari e delibere. Com’è difficile districarsi nell’infinito mondo della burocrazia italiana! Da oggi Filodiretto apre una nuova rubrica, curata da Massimiliano Lo Biondo, che cercherà di spiegare e descrivere alcune delle più importanti leggi e dei più significativi provvedimenti operati dallo Stato in varie materie di interesse comune: dai tributi ai bandi, dei progetti alle sentenze che possono interessare anche il nostro territorio.

«Leggi le Leggi» è il nome delle nuova rubrica che avrà cadenza settimanale. Ogni sabato per i nostri lettori una pillola per riuscire a districarsi nella difficile burocrazia italiana, siciliane e.. monrealese. Cittadini, famiglie, associazioni, operatori economici, attraverso la spiegazione sintetica delle norme, avranno modo così di tenersi aggiornati e informati su ciò che inevitabilmente li riguarda. La prima uscita di oggi riguarda il cosiddetto Decreto Crescita “decreto-legge n.34/2019 convertito in legge (legge n. 58 del 2019), all’interno del quale si trovano misure in materia fiscale, rottamazione, saldo e stralcio, imprese, casa, terzo settore, edilizia.

 1° Focus “Decreto crescita 2019” – Le NOVITA’ FISCALI

L’articolo 4-bis del decreto crescita  introduce lo slittamento al 30 novembre la data di presentazione dei modelli con l’aggiunta del divieto di chiedere documenti ai contribuenti se già in possesso dell’amministrazione. L’articolo 4-ter stabilisce che per i soggetti abilitati dall’Agenzia delle entrate alla trasmissione dei dati contenuti nelle dichiarazioni, la ripetuta omissione della trasmissione di dichiarazioni o di comunicazioni su cui è stato rilasciato l’impegno cumulativo a trasmettere costituisce grave irregolarità e di conseguenza questo comportamento è causa di revoca dell’abilitazione. L’articolo 4-quater dispone la possibilità di pagare con il modello F24 le tasse sulle concessioni governative e le tasse scolastiche. In relazione a questi tributi è previsto anche il meccanismo della compensazione. Il tutto sarà attuabile a partire dal gennaio del prossimo anno.

L’articolo 4-sexies prevede, dal prossimo anno, l’allungamento dal 31 agosto al 31 dicembre del termine di validità dei dati contenuti nella dichiarazione sostitutiva unica (DSU) necessaria per il rilascio dell’ISEE. I dati sui redditi e sui patrimoni presenti nella DSU saranno automaticamente aggiornati con quelli in possesso dell’Agenzia delle entrate prendendo a riferimento il secondo anno precedente.

 L’articolo 4-octies dispone che l’invito al contraddittorio da parte dell’Agenzia delle Entrate sia sempre obbligatorio tranne nei casi espressamente esclusi dalle norme.

 L’articolo 4-decies introduce la possibilità del ravvedimento parziale con versamento frazionato, purché nel rispetto dei termini previsti per il versamento dell’imposta e della sanzione.

 L’articolo 5 aumenta le agevolazioni fiscali per i lavoratori residenti all’estero che decidono di tornare a stabilirsi in Italia e viene introdotta anche una mini-sanatoria per chi ha usufruito del regime senza essersi iscritto all’AIRE pur essendo residente all’estero, a patto di non aver ancora ricevuto cartelle di accertamento.

L’articolo 5-bis si prolunga a 9 anni la flat tax per i pensionati.

L’Articolo 6 – Riguarda i soggetti in regime forfettario che hanno dei dipendenti disponendo che diventino sostituti d’imposta da gennaio 2019. Viene introdotta, inoltre, la retroattività delle sanzioni ridotte sulle fatture IVA con imposta maggiorata.

Il successivo articolo 6-bis dispone delle semplificazioni, sempre per i forfettari, a partire dalle dichiarazioni 2020 in quanto saranno ridotti i dati da comunicare. L’Articolo 12 – Fatturazione elettronica. Dispone la e-fattura anche per tutte le operazioni verso San Marino.

L’Articolo 12-ter dispone che la fattura immediata può essere trasmessa entro 12 giorni (il termine era di 10 giorni). E’ prevista inoltre l’integrazione in via automatica dell’imposta di bollo.

 L’Articolo 12-quater dispone che per i contribuenti che presentano la dichiarazione annuale IVA entro il 28 febbraio potranno effettuare anche la comunicazione relativa al quarto trimestre all’interno della dichiarazione annuale IVA.

Trasmissione telematica obbligatoria dei dati dei corrispettivi, le modifiche introdotte sono: 1) nessuna sanzione per i ritardi limitati nei primi 6 mesi; 2) slittamento a settembre dei versamenti per i soggetti che applicano gli ISA; 3) raddoppiata la possibilità di vincere alla lotteria degli scontrini.

L’Articolo 12-sexies – prevede la cessione del credito IVA anche trimestrale a partire dal 1° gennaio 2020, è sempre richiesto l’atto pubblico o la scrittura privata autenticata da notaio. Inoltre l’ammontare del credito ceduto deve essere indicato nel quadro VR della dichiarazione IVA. Sempre in tema IVA è stato superato l’obbligo di consegnare le copie cartacee delle dichiarazioni d’intento.

L’Articolo 12-octies – dispone che la stampa cartacea dei libri contabili sarà necessaria soltanto all’atto del controllo e su richiesta. Altra semplificazione sul tema è la possibilità di pagare presso gli uffici doganali tutte le tipologie di diritti, il deposito cauzionale e le eventuali sanzioni utilizzando anche strumenti elettronici.

L’ Articolo 13 – modifica le norme sull’IVA sulle vendite on line tramite piattaforme digitali.

Ritorna, inoltre, l’obbligo soppresso nel 2017 della denuncia fiscale per la vendita di alcolici.

Gli enti locali potranno deliberare di condizionare il rilascio di licenze alla verifica della regolarità del pagamento dei tributi locali da parte dei soggetti richiedenti. Interessate autorizzazioni, concessioni e dei relativi rinnovi, segnalazioni certificate di inizio attività, concernenti attività commerciali o produttive.

2° Focus Decreto Crescita 2019 – NOVITÀ PER ROTTAMAZIONE E SALDO E STRALCIO

L’Articolo 15 – via libera alla rottamazione delle cartelle per i tributi degli enti locali che effettuano la riscossione in proprio dell’IMU, TASI, TARI, altre imposte locali e anche il pagamento di servizi come le mense scolastiche e le multe stradali per le quali gli enti locali effettuano la riscossione direttamente e non tramite l’Agenzia delle entrate-Riscossione.

Arriva, entro il 31 luglio,  la riapertura del termine per la rottamazione ter.

Sarà quindi possibile aderire: 1) alla definizione agevolata dei carichi affidati agli Agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2017; 2) al saldo e stralcio dei debiti fiscali e contributivi delle persone fisiche in difficoltà economica  (ISEE fino a 20.000 euro o con procedura di liquidazione per sovra-indebitamento) affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2017.

Entro la scadenza nel prossimo 31 luglio è anche possibile integrare la domanda già presentata. In tutti i casi Agenzia delle entrare Riscossione dovrà comunicare di aver o meno accolto la domanda entro il prossimo 31 ottobre.

Sempre per quanto riguarda il saldo e lo stralcio saranno Casse private a dover decidere, entro il 16 settembre prossimo, se consentire il saldo e lo stralcio dei debiti contributivi per gli iscritti in difficoltà economica o non consentirlo.

 

NOVITÀ PER LE IMPRESE

L’Articolo 1 – Ripropone il super ammortamento (costo di acquisizione maggiorato del 30 per cento) per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati dal 1° aprile al 31 dicembre 2019. La maggiorazione non si applica sulla parte di investimenti complessivi eccedenti il limite 2,5 milioni di euro.

Viene introdotto un nuovo regime di favore con una riduzione di 4 punti dell’aliquota IRES sugli utili reinvestiti, a regime nel 2023.

Per le aziende entra l’obbligo di indicare nei bilanci di esercizio i tempi di pagamento medio così da permettere meglio di valutarne l’affidabilità.

Ritorna (fino al 2022) il cd. bonus aggregazione per consentire alle imprese di incrementare le loro dimensioni. Il bonus consiste nel riconoscimento fiscale gratuito del disavanzo da concambio che emerge da operazioni di fusione e di scissione nonché del maggior valore iscritto dalla società conferitaria in presenza di conferimento di azienda.

 L’Articolo 16-ter – chiarisce che nel principio dell’esenzione dall’IMU per i terreni posseduti sono riconosciute anche alle società agricole. Sempre in tema di IMU l’articolo 3 prevede che l’IMU sia totalmente deducibile dal reddito d’impresa e di lavoro autonomo dal 2023.

Il decreto crescita, in merito alle novità per le imprese, inoltre:

1) introduce una nuova forma di garanzia pubblica per le PMI che effettuano investimenti fino a 5 milioni di euro;

2) modifica la Sabatini con procedure di finanziamento volte allo snellimento

3) raddoppia il massimale dei prestiti e l’erogazione immediata per le somme fino a 100.000 euro

4) semplifica il regime del Patent Box in quanto se ne potrà usufruire direttamente in dichiarazione senza più la necessità di presentare l’istanza preventiva all’Agenzia delle Entrate.

5) prevede 140 milioni di euro per le imprese che decideranno di adottare modelli di riconversione produttiva nell’ottica dell’economia circolare. Previste disposizioni in materia di rifiuti e di imballaggi come l’introduzione di uno sconto per coloro che restituiscono imballaggi usati, o la previsione del contributo al 25% per i prodotti da riciclo e riuso

6) introduce una nuova forma societaria, la SIS (Società di investimento semplice) un nuovo veicolo di investimento societario per la gestione collettiva del risparmio finalizzato esclusivamente al finanziamento delle PMI

7) revisiona la normativa sull’auto-imprenditorialità giovanile e femminile

8) prevede agevolazioni per la riapertura e l’ampliamento dei negozi di prossimità

9) prevede incentivi per la promozione e la crescita dell’Italia Meridionale.

10) prevede il credito d’imposta per la partecipazione a fiere in Italia e all’estero.

 

3° Focus Decreto Crescita 2019 – NOVITÀ PER LA CASA

Articolo 3-bis – Non sarà più applicata la sanzione di 100 euro per la mancata comunicazione della proroga del contratto di locazione per il quale è stata esercitata l’opzione per l’applicazione della cedolare secca.

Non dovranno più essere dichiarati i redditi da locazione non percepiti in caso di morosità dell’inquilino. Il rinnovo del canone concordato, in caso di assenza di comunicazioni tra proprietario e inquilino, il rinnovo andrà avanti di due anni in due anni. Il decreto, sulle locazioni brevi, prevede  un codice identificativo obbligatorio per chi affitta gli immobili e multe per le piattaforme on line se non pubblicato il codice accanto agli annunci. I dati di locatori e inquilini devono essere comunicati all’Agenzia delle Entrate.

 Per quanto riguarda l’IMU si segnala lo slittamento della dichiarazione da giugno a dicembre.

Per il settore dell’edilizia, le norme più significative sono: agevolazioni sisma bonus anche per le zone a rischio sismico basso, fondo di garanzia per le imprese del settore edile in difficoltà, sconto al posto della detrazione per eco-bonus e sisma bonus, incentivi alla valorizzazione edilizia, esenzione TASI per gli immobili costruiti e destinati alla vendita (l’agevolazione non si applica per gli immobili dati in locazione).

 

NOVITÀ PER IL TERZO SETTORE

Articolo 14 – prevede, per tutte le associazioni di carattere assistenziale che rispettano i requisiti del Codice del Terzo settore, l’esclusione dalla tassazione diretta dei proventi delle prestazioni effettuate in attuazione degli scopi istituzionali.

Associazioni, fondazioni, Onlus, cooperative sociali che svolgono attività a favore degli stranieri e imprese del Terzo Settore che ricevono erogazioni pubbliche o private dovranno pubblicizzare l’ammontare delle donazioni ricevute entro il 30 giugno. Il mancato adeguamento comporta pesanti sanzioni.

Previsti meno oneri burocratici per la gestione degli enti appartenenti al Terzo Settore che non saranno più automaticamente equiparati ai partiti politici ai fini degli obblighi di trasparenza delle donazioni ricevute.  

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