Omicidio Manzella, emergono nuovi particolari: la strana chiamata di Seggio alla moglie

“Ho dimenticato i salumi fuori, spostali”. La conversazione tra il titolare della pizzeria “All’antico Borgo”, alla Molara, e la moglie

PALERMO – Emergono dei nuovi particolari sull’omicidio Manzella e su Pietro Seggio, il titolare della pizzeria “All’antico Borgo”, alla Molara, arrestato come esecutore dell’omicidio, avvenuto la sera di domenica 17 marzo, in via Costa, a pochi passi dal carcere Pagliarelli. 

“Ho dimenticato i salumi fuori, spostali”. È la telefonata che Seggio ha fatto alla moglie e che è emersa dalle intercettazioni. Il particolare è stato riportato dal Giornale di Sicilia. Un dettaglio sul quale si sta concentrando adesso la Procura che, pur ritenendo il quadro accusatorio contro il presunto killer assolutamente solido, è convinta che Seggio, in una fase così delicata, non potesse realmente preoccuparsi degli affettati dimenticati fuori dal frigorifero. Cosa ha dunque eventualmente spostato la moglie dell’indagato quella mattina? Droga, soldi, armi?

Secondo la ricostruzione del procuratore aggiunto Ennio Petrigni e del sostituto Giovanni Antoci che coordinano le indagini della squadra mobile, Seggio avrebbe freddato la vittima con un colpo di pistola alla tempia per un debito di appena 700 euro. Al titolare del ristorante gli inquirenti erano arrivati analizzando i tabulati del telefonino ritrovato addosso a Manzella, ucciso nella sua macchina. Tra le ultime chiamate – così come riporta il Gds – c’erano proprio quelle con Seggio, che successivamente – prima però che gli venisse contestato il delitto – aveva ammesso di aver cercato la vittima alle 17,30 per ottenere della cocaina e di aver rinnovato la sua richiesta alle 20. Due ore dopo, secondo il suo racconto, la droga gli sarebbe stata consegnata vicino alla sua attività, dove sarebbe poi tornato e rimasto fino a mezzanotte e mezza, prima con i pizzaioli e poi in attesa di una ragazza contattata in rete che, però non si sarebbe presentata. 

Sono le telecamere di sorveglianza a rivelare le presunte incongruenze tra questa versione e ciò che sarebbe realmente accaduto, ovvero che Seggio avrebbe invece raggiunto Manzella e lo avrebbe ucciso. 

Ci sono anche dei precedenti fra Manzella e i familiari dell’omicida che lo avevano minacciato imputando a lui parte dei problemi economici della famiglia e quelli di tossicodipendenza di Seggio. E ci sarebbe anche una minaccia, come ha raccontato la vittima a sua moglie, arrivata dal padre di Seggio perché non gli vendesse più la cocaina.

 

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