San Cipirello, tre donne guideranno il comune: ecco la Commissione straordinaria

Il Consiglio dei Ministri ha mercoledì scorso deciso per lo scioglimento del consiglio comunale di San Cipirello

SAN CIPIRELLO – Guideranno il comune di San Cipirello, sciolto per infiltrazioni mafiose, per i prossimi 18 mesi. Sono il viceprefetto Esther Mammano, il viceprefetto aggiunto Federica Nicolosi e Concetta Maria Musca, funzionaria economico-finanziaria. Una squadra tutta al femminile è stata scelta dal Prefetto di Palermo Antonella De Miro per la Commissione straordinaria che si è già insediata al Municipio.

Il Consiglio dei Ministri ha mercoledì scorso deciso per lo scioglimento del consiglio comunale di San Cipirello dopo mesi di indagini effettuate negli uffici comunali da parte di alcuni commissari. Non è però ancora noto cosa ha portato alla decisione, su proposta del Ministro dell’Interno, di sciogliere il comune jatino. L’accesso ispettivo nascerebbe da una indagine dei carabinieri della locale stazione, coordinati dal comando di compagnia di Monreale e sembrerebbe che i fatti accertati dagli investigatori si riferiscano alla campagna elettorale del 2017.

Il sindaco Geluso, che ha già annunciato ricorso contro la decisione del Consiglio dei Ministri, ha dichiarato che si è sempre limitato, in questi due anni di legislatura, alla gestione ordinaria del Comune e non avrebbe, come lo stesso ha dichiarato alla stampa, affidato grosse gare d’appalto. La relazione del Governo allegata alla decisione di scioglimento però parla di «forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che espongono il Consiglio comunale a compromissioni dell’attività amministrativa”.

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