Lotta al randagismo, in arrivo 1 mln di euro dal ministero dell’Interno. Costantini: “Si prepari un progetto”

I fondi potranno essere impegnati, ad esempio, per l’assunzione di personale della Polizia locale a tempo determinato e l’acquisto di mezzi ed attrezzature

MONREALE – Il ministero dell’Interno ha recentemente stanziato 1 milione di euro per favorire la lotta al randagismo, uno dei problemi che affliggono anche il territorio di Monreale. Purtroppo il fenomeno del randagismo è talvolta causato da chi abbandona il proprio cane, e con l’arrivo dell’estate potrebbero aumentare i casi.

La tutela degli animali e la lotta al randagismo costituiscono i principi fondamentali dell’ordinamento giuridico, sanciti già nella legge quadro 14 agosto 1991, n 2811, in cui veniva riconosciuto il diritto alla vita agli animali d’affezione. I fondi stanziati saranno destinati alla polizia municipale per la la lotta e la prevenzione del randagismo, intercettando situazioni di illegalità e scongiurando rischi per gli animali.

A segnalare il finanziamento è il portavoce del M5s a Monreale Fabio Costantini: “Tra le azioni cui può essere destinato il contributo, si segnalano l’assunzione di personale della Polizia locale a tempo determinato, le prestazioni di lavoro straordinario da parte del medesimo personale di Polizia locale e l’acquisto di mezzi ed attrezzature”.

E proprio il gruppo M5s di Monreale sta conducendo un tavolo tecnico per giungere a una proposta organica da presentare all’amministrazione, al fine di contrastare efficacemente il randagismo a Monreale.

“Abbiamo ritenuto opportuno – prosegue Costantini – sollecitare l’amministrazione comunale, con una richiesta formale inviata al Sindaco Arcidiacono e all’Assessore Taibi, affinché si attivino immediatamente predisponendo un progetto da presentare alla Prefettura di Palermo per poter attingere ai fondi disponibili per la Sicilia. Cerchiamo di migliorare le condizioni di vita dei nostri amici a 4 zampe, favorendo anche migliori condizioni coesistenza con i nostri concittadini”.

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