Monreale, spariscono 4 fotocamere. Controllavano l’abbandono dei rifiuti

Marulli, Comandante PM: “Per l’acquisto delle telecamere si attende il bilancio di previsione. Preventivata una spesa di 20 mila euro”

MONREALE – Sparite quattro fotocamere utilizzate per il controllo dell’abbandono selvaggio dei rifiuti. Su sei dispositivi in dotazione alla Polizia municipale, ne è rimasto attivato uno soltanto all’interno della città. Un altro è in riparazione. 

Le apparecchiature elettroniche asportate erano state piazzate in alcuni dei punti più colpiti dal deposito di sacchetti ed ingombranti. Le fotocamere, probabilmente visibili, sono state portate via da ignoti. Ammontano a 45 le multe elevate nell’ultimo periodo, anche se da due mesi è tutto fermo.

I mezzi venivano utilizzati per immortalare i furbetti del sacchetto, contribuendo alla raccolta di elementi che consentivano di sorvegliare le zone esterne della città. 

“Si risale all’autore dell’infrazione – spiega il comandante Luigi Marulli – non attraverso il riconoscimento facciale, ma attraverso il mezzo utilizzato. Il trasgressore viene individuato attraverso l’identificazione dell’automezzo o del motoveicolo utilizzato, quindi grazie al numero di targa. Le multe vengono  elevate al proprietario del mezzo o in alternativa a chi viene indicato come il trasgressore. Ovviamente presentando la documentazione fotografica”.

Per porre ordine al problema dei rifiuti in che modo si sta organizzando la Polizia municipale? Per riprendere l’attività, si attende l’approvazione del bilancio di previsione, che dovrebbe approdare in consiglio comunale.

“È stata già preventivata una spesa che consentirebbe l’acquisto delle telecamere per un totale di 20 mila euro”, dichiara Marulli. “Abbiamo già individuato un dispositivo specializzato e l’azienda che dovrebbe fornirlo”. 

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