Ma chi è Marco Intravaia? Da Schifani a Musumeci, l’ascesa politica del Presidente del Consiglio Comunale

Capo Segreteria Particolare del Governatore, vicepresidente AICCRE e dell’Orchestra Sinfonica siciliana, componente del direttivo ANCI, presidente del Consiglio regionale dei consumatori. I mille incarichi di Intravaia

MONREALE – La maggioranza ha retto, con 13 voti su 24 ieri Marco Intravaia è stato nominato presidente del consiglio di Monreale

La mia sarà una presidenza del consiglio forte e libera da condizionamenti“, ha detto Intravaia che farà dell’imparzialità la sua linea direttrice, per assicurare la dialettica tra maggioranza e opposizione e per il funzionamento del consiglio comunale. “Sarà un mandato improntato sulla necessità di garantire i diritti di tutti. Nonostante sia un uomo di parte, sarò imparziale.  La politica si fa assieme – ha dichiarato – è il risultato, il frutto di un lavoro corale di maggioranza e opposizione”.

Il primo obiettivo del mio lavoro sarà quello di ridare dignità alla politica“. Un compito non semplice per una società scettica e disillusa. Ma Intravaia è determinato, intende contrastare il pensiero diffuso che senza la politica staremmo meglio. “Senza la buona politica, staremmo invece tutti peggio – afferma il neo presidente – perché la politica è un baluardo della libertà del popolo. La politica è uno strumento per costruire una società più giusta, per ridare dignità alla politica dobbiamo esercitare il potere onestamente. Il potere – continua – è il mezzo per  poter fare, costruire e rispondere al bisogno. Il vero potere è il servizio. “Chiedo al consiglio, neo insidiato, di esercitare il potere con onestà”. Ha concluso Intravaia.

Ma chi è Marco Intravaia? Un giovane politico monrealese di 32 anni, dipendente dell’ARS. Nasce tra le fila del centro destra. Fedelissimo del Presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, del quale ha appoggiato la campagna elettorale durante le scorse consultazioni elettorali. Oggi, infatti, ricopre un ruolo prestigioso, è Capo Segreteria Particolare del Presidente della Regione Siciliana. Intravaia, riveste anche diverse cariche istituzionali. È il vicepresidente AICCRE Sicilia, componente del direttivo ANCI Sicilia Giovani ed è presidente del Consiglio regionale dei consumatori degli utenti. Da marzo vicepresidente dell’Orchestra Sinfonica siciliana.

Ma la carriera politica del giovane, figlio dell’appuntato dei carabinieri Domenico Intravaia ucciso a Nassirya, inizia nel 2005 quando militava con Forza Italia, ai tempi del presidente del Senato Renato Schifani. Poi nel 2010, fino al 2013, arriva la sua prima carica politica. Assessore in giunta Di Matteo, con le deleghe Antiusura e antiracket, Attività produttive, Patrimonio e pari opportunità e Polizia municipale. Consigliere dal 2014 ad oggi, è stato il capogruppo del Gruppo consiliare Misto. Nella precedente legislatura componente delle commissioni: “Affari Istituzionali”, “Sicurezza e Legalità”, “Politiche istituzionali e riforme”, “Città portuali”. 

Nel giugno 2010 funzionario della Segreteria Generale della Presidenza della Regione Siciliana, e dal primo luglio 2012 è stato distaccato presso la Commissione Antimafia dell’ARS. Qui ha avuto occasione di intrecciare un legame più forte con Musumeci che, evidentemente, deve averne apprezzato le doti. Insignito nel 2011, dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica italiana

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