Ladri seriali del centro cittadino. La Polizia arresta due malviventi

Derubate una cioccolateria e un negozio di ristorazione del centro, un’abitazione di via E. Amari. Per Alessandro Castellese e Nunzio Lo Gelfo applicata la misura della custodia cautelare in carcere.

Palermo, 26 maggio 2019 – Dovranno rispondere del furto di tre biciclette in via Libertà compiuto in momenti diversi, nonché di numerosi furti consumati e tentati in danno di esercizi commerciali del centro cittadino tra cui, una cioccolateria, un negozio di ristorazione. Ma anche di un furto ai danni di un’abitazione privata di via E. Amari.

Si tratta di Castellese Alessandro, 22enne di Ballarò e Lo Gelfo Nunzio, 28enne della Vucciria, per i quali è scattata una Ordinanza di Custodia Cautele in Carcere.

I due malviventi sono stati incastrati dalla Polizia di Stato.  

I poliziotti del Commissariato “Centro”, grazie ad una scrupolosa ricognizione di materiale videofotografico e ai rilievi del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, è pervenuta alla identificazione dei due malviventi, provenienti da Ballarò e dalla Vucciria, autori di una lunga sequenza di furti, per lo più notturni che, negli scorsi mesi, hanno interessato il centralissimo quadrante cittadino, ricadente tra piazza Castelnuovo e via Libertà.

Nello specifico, Castellese dovrà rispondere di 10 furti e tentati furti, 4 dei quali commessi insieme a Lo Gelfo, gli altri in solitario in un lasso di tempo molto ristretto, talvolta persino nella stessa giornata. Entrambi spesso, per commettere i reati suddetti, non soltanto ricalcavano lo stesso modus operandi ma indossavano anche gli stessi indumenti.

I malviventi, pur di compiere le loro razzie, “esploravano” ogni settore commerciale, anche i più diversi tra loro e preferivano agire nella penombra notturna, spesso infrangendo le vetrine degli esercizi presi di mira adoperando vari strumenti di effrazione. Determinante per il buon esito delle indagini e per il riconoscimento del Castellese, in particolare, gli esami dattiloscopici compiuti dai tecnici del Gabinetto di Polizia Scientifica di Palermo su alcuni frammenti di impronte rilevate sugli infissi di alcuni esercizi. A completare il quadro indiziario nei confronti dei due malviventi l’esame dei sistemi di videosorveglianza delle zone e dei negozi interessati dai furti, corroborato dalla profonda conoscenza degli ambienti criminali locali da parte degli investigatori. 

Nei confronti dei due, anche in ragione del loro curriculum criminale, è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.

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