Veleno tra i «putiara» monrealesi e l’ex giunta, Costantini prende le distanze da Valerio

E’ guerra aperta tra i negozianti monrealesi dell’ACM e l’ex giunta dopo le dichiarazioni di Geri Valerio

È polemica al vetriolo a Monreale dopo che il consigliere comunale Geri Valerio ha definito con l’appellativo siciliano «putiara» i commercianti dell’Associazione Commercianti Monrealesi (ACM), che riunisce una fitta schiera di imprenditori commerciali del comprensorio normanno.

«Sindaco sei l’ultima speranza perché altri 5 anni così non sono sostenibili». Sono queste le dichiarazioni che hanno fatto saltare dalla sedia alcuni componenti della giunta uscente, tra cui l’ex vice presidente del consiglio comunale, e anche ex assessore, Mimmo Gelsomino, e Geri Valerio, anche lui ex membro dell’amministrazione Capizzi.  Le parole «incriminate» sono state pronunciate da Filippo Tusa, presidente dell’ACM e tra componenti più attivi del gruppo, nel corso di un incontro con il neo sindaco Arcidiacono in Sala Rossa.

«Oggi devo dire che purtroppo ci siamo confrontati non con commercianti, ma bensì, come li definisco io, con putiara, con gente che non vuole crescere culturalmente. In ogni caso ritengo che chi guida un’associazione così importante non può fare politica, per cui ritengo opportuno che sia il caso di farsi da parte e lasciare posto a gente culturalmente più aperte e con idee imprenditoriali che possano apportare benessere alla nostra comunità». Aveva risposto di tutto punto l’ex assessore Valerio, confermato consigliere comunale, tramite una nota inviata a Filodiretto. LEGGI QUI LE DICHIARAZIONI DI GERI VALERIO

Le polemiche non si placano e, a gamba tesa contro Valerio, entra il consigliere comunale Fabio Costantini, rieletto tra le fila del Movimento 5 Stelle. Il grillino si schiera dalla parte dei commercianti monrealesi e prende le distanze dalle dichiarazioni del «collega» consigliere. Costantini considera «profondamente offensiva e volutamente dequalificante la sortita dell’ex Assessore Girolamo Valerio con la quale apostrofa come “putiara” con accezione volutamente offensiva, l’intera categoria dei commercianti, rei d’aver espresso pubblicamente disappunto nei confronti della gestione della precedente amministrazione di cui Valerio ha fatto parte». Il pentastellato non perde occasione per definire l’amministrazione uscente – e di conseguenza anche Valerio – «miope ed insensibile alla sofferenza più volte palesata da coloro che sono espressione del tessuto commerciale cittadino».

«Certe dichiarazioni – afferma Fabio Costantini facendo riferimento all’appellativo usato dall’ex assessore nei confronti dei commercianti – parrebbero appartenere più ad un substrato sociale volgare che ad esponenti di un Consiglio Comunale e sol per questo generano la mortificazione di coloro che, obtorto collo, sono da considerarsi “colleghi”».  Infine Costantini esprime la propria solidarietà alla categoria dei commercianti monrealesi a al presidente Filippo Tusa. «Tusa è stato “colpevole” di estrema schiettezza comunicativa cui si è poco abituati», conclude.

La polemica non sembra essere destinata a esaurirsi tra i commercianti e l’ex amministrazione.

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