Giorno del ricordo di Falcone, Salvini: “Chi si divide sulla lotta alla mafia sbaglia”

“Noi la mafia la combattiamo assumendo poliziotti, confiscando beni e riconsegnandoli ai cittadini”

Palermo, 23 maggio 2019 – “Chi si divide sulla lotta alla mafia, chi usa una giornata di memoria e di futuro per fare la sua piccola battaglia politica sbaglia e fa un torto a Falcone, a Borsellino, alla memoria di tutti gli altri martiri e al Paese intero”, replica Matteo Salvini.

Nella giornata in ricordo di Falcone si allarga lo strappo politico a Palermo. 

Per il 27° anniversario l’aula bunker di Palermo è stata disertata dal sindaco Orlando, che dopo aver accolto Fico e Conte è andato via prima dell’arrivo del ministro dell’Interno. Ma la sua non è stata l’unica assenza. Il governatore, Nello Musumeci ha fatto sapere che avrebbe ricordato il giudice e le altre vittime nella caserma Lungaro. Assente anche il presidente dell’Antimafia all’Ars Claudio Fava che ha commemorato il giudice ucciso dalla mafia direttamente a Capaci. 

“Ricordando il sacrificio di Giovanni Falcone e di tutti i caduti, negli occhi di questi bimbi c’è la certezza che sconfiggeremo il cancro della mafia”. Scrive sui social Salvini che ha atteso l’arrivo della nave della legalità al porto di Palermo. 

“Io faccio il ministro dell’Interno – aggiunge Salvini – noi la mafia la combattiamo con i fatti. Con ogni mezzo necessario. Sono più di 15 mila gli immobili sequestrati alle mafie e restituiti a cittadini ed associazioni, più di 3 mila le aziende confiscate, ripulite ed in gestione pubblica, migliaia le nuove telecamere di controllo accese in tutta Italia, quasi 3 mila le donne e uomini della Polizia assunti negli ultimi mesi”.

 

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